Brescia, Bouy: "Abbiamo dimostrato che possiamo puntare in alto"
L'ha già affermato più volte e ogni volta, questa propensione, emerge. Ouasim Bouy è un giocatore dallo spiccato offensivismo: per lui, una volta presa palla, non puntare la porta è quasi impossibile. Che poi possa ricoprire ruoli che lo tengono un po' a distanza dai 7 metri e 32avversari, è un'altra storia: "Con il Sassuolo, mi sono trovato bene nel centrocampo a tre. Ho avuto possibilità di muovermi di più, di dare una mano a Budel".
Ruolo. "Posso giocare anche regista basso, l'ho già detto, ma preferisco fare la mezz'ala o il trequartista: in questo caso, ho più libertà di attaccare, di 'vedere' la porta avversaria".
Vice Budel. "Non so se toccherà a me sostituire Alessandro, ma ci spero. Come sempre, deciderà il mister che sa cosa deve fare. Calori, già la settimana scorsa, mi ha parlato di quel ruolo, dei movimenti che comporta, cosa è importante fare quando si gioca in quella posizione. Vedremo..".
Difficoltà. "Continuo a non trovare grosse difficoltà nè trovo grosse differenze tra il calcio italiano e quello olandese. Solo la tattica è diversa: qui ricopre un ruolo più importante".
Insegnamenti. "Dove, per ora, ho imparato di più tra Juve e Brescia? Beh, là mi allenavo con Del Piero, Buffon, Pirlo, Vidal... C'era tanto da imparare. Ma devo dire che anche qui ho trovato un livello alto. E poi, la serie B è calcio 'vero', da uomini, non è la Primavera...".
Aiuto. "In campo e durante gli allenamenti, parlo molto con Ale (Budel). Lui è uno esperto, mi spiega molte cose. Ma ascolto tanto anche i consigli di Zambelli e di Caracciolo: Andrea mi fa capire come preferisce che io lo serva. E poi, logicamente, mister Calori e Maresi".
In alto. "Sì, credo anch'io che possiamo puntare in alto: nel Brescia, vedo tanta qualità. Abbiamo dimostrato col Sassuolo che abbiamo la forza per stare lì".
Punti. "Il presidente dice che abbiamo meno puntoi di quelli che avremmo meritato? E' vero, ma io penso che abbiamo avuto anche un po' di sfortuna. Ricordo tante partite dove abbiamo sprecato molte opportunità...".
Grosseto. "Sì, mi hanno spiegato i compagni più vecchi e anche il mister che è un campo 'particolare' per noi. So che non c'è la rivalità di un derby, ma che c'è un po' di 'contrasto'. Mantenere la calma? Me l'hanno raccomandato, lo farò".


