Bari, Torrente "Maurantonio protagonista, a noi è mancata la cattiveria"
Che sarebbe stata un’incognita dopo la sosta invernale, prolungata per scelta del presidente della serie B, Abodi, lo si sapeva; in tanti allenatori ed addetti ai lavori l’avevano dichiarato senza nascondersi. Forse sarà soltanto una casualità, ma le prime cinque del campionato, eccezion fatta per l’Hellas Verona che si è imposta sul campo dello Spezia, hanno lasciato qualche punto ed avuto difficoltà ad esprimere il gioco sinora espresso. Anche il Bari, con le dovute proporzioni, in quanto lotta per la salvezza, nonostante però sul campo abbia ottenuto 31 punti, sotto porta è stata meno concreta del solito, e l’Ascoli di Silva ne ha approfittato con il giovanissimo Zaza che si è inventato un gol capolavoro, beffeggiando la difesa biancorossa, ubriacata dai suoi dribbling.
L’allenatore del Bari, Vincenzo Torrente, che con ieri ha trovato la sua quarta sconfitta casalinga, ma allo stesso tempo rispetto alla stagione scorsa, ha ottenuto un piccolo record per le vittorie interne, sei, al termine della partita ha elogiato i suoi ragazzi ed ammesso gli errori: “Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi che hanno giocato bene. Abbiamo creato oltre dieci occasioni, e non siamo riusciti a concretizzarle. Defendi ha disputato la sua migliore partita stagionale, effettuando svariati cross. Due sono stati i nostri gravi errori che abbiamo poi pagato a caro prezzo: nell’occasione del gol, e due minuti dopo. Dobbiamo lavorare per migliorarci, ed essere più cinici sotto porta”.
Debuttanti dal primo minuto nella gara di ieri, Junior Tallo, giocatore ivoriano giunto con la formula del prestito temporaneo dalla Roma, e Gustavo Aprile, quest’ultimo in forza al Bari da agosto, aveva accumulato soltanto trentacinque minuti e sempre a partita in corso: “Sono soddisfatto della prova di Tallo, per i movimenti ed il coraggio. E’ un ragazzo che ha margine di crescita e sono sicuro che farà bene. Bene anche Aprile”.
Infine una chiosa rapida sull’obiettivo che resta la salvezza soprattutto perché la classifica per i biancorossi attualmente si è aggravata, relegandoli al quartultimo posto insieme a Cesena e Reggina: “Il nostro obiettivo da sempre dichiarato ad inizio stagione è la salvezza. L’anno scorso ci siamo salvati alla penultima giornata, con cinque punti di penalità. Quest’anno ne abbiamo due di più, ma sono convinto che possiamo migliorarci, l’importante è raggiungere quota 50 punti, quanto prima!”.


