Bari, Torrente: "La squadra é con me, ma Bellomo non é più lo stesso..."
Il suo Bari non solo non sa più vincere, ma non riesce piu' neanche a segnare. A fine gara il tabellino del match contro il Crotone parla di soli 3 tiri in porta da parte della squadra di Vincenzo Torrente. Il tecnico dei galletti, analizza cosi l'ennesimo passo falso della sua squadra: "Nel primo tempo abbiamo fatto bene e avremmo meritato il vantaggio, nella ripresa invece, la squadra ha smesso di giocare per vari motivi: qualcuno è calato vistosamente, Romizi ha perso ritmo e si è infortunato, Bellomo non era in giornata, mentre Ghezzal ha retto solo un’ora, ma non giocava da tanti mesi. Nonostante tutto cio', abbiamo comunque avuto due occasioni nella ripresa con Caputo e Ghezzal. Poi ci siamo fermati, ed è subentrata la paura. Paura alimentata dai nostri tifosi che hanno iniziato a contestare giustamente. E’ evidente che i ragazzi giocano con la paura addosso, soprattutto se non riusciamo a sbloccare subito la partita!"
Il tecnico di Cetara si è poi soffermato sui singoli, iniziando da Nicola Bellomo, ormai irriconoscibile: "Dopo la conclusione del mercato, Bellomo non è piu’ lo stesso, ma oggi l’ho tenuto lo stesso in campo. Nella ripresa ho provato a cambiare qualcosa inserendo Defendi per arginare Migliore che ci stava creando problemi sulla nostra fascia destra e Claiton a centrocampo, perché Romizi si è fatto male e non avevo alternative!"
Quando una squadra attraversa un momento di difficoltà. è difficile non pensare ad un esonero del tecnico o ad un gruppo di calciatori che non segue piu' il proprio allenatore. Cosi Torrente: "La squadra è con me, il gruppo è unito e possiamo uscire da questa situazione. L'unica strada per risollevarci è quella del lavoro in settimana, mentre durante la partita dobbiamo cercare le giocate semplici. Ora molto dipenderà dai giocatori più esperti del gruppo: dovranno essere loro a guidare i piu' giovani!"


