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Bari, Tamborra: "Ormai c'è un cortocircuito fra Torrente e i giocatori. Che errore la cessione di Borghese..."

Bari, Tamborra: "Ormai c'è un cortocircuito fra Torrente e i giocatori. Che errore la cessione di Borghese..." TuttoB.com
© foto di Federico Gaetano
autore
Giorgio Bastoni
domenica 24 febbraio 2013, 16:00Le interviste

Enzo Tamborra ha fatto il punto per Repubblica sul momento del Bari:

Una squadra che gioca come ha fatto il Bari nel secondo tempo di Vercelli, non sta facendo nulla per aiutare Torrente. Il “mi sento tradito” pronunciato dall’allenatore dopo l’amarezza più grande, è il segnale chiaro di un corto circuito tra il tecnico e i suoi giocatori, soprattutto i più esperti, quelli che nei momenti di difficoltà dovrebbero trainare gli altri. Cosa sia accaduto all’interno dello spogliatoio biancorosso non è chiaro, ma come ho detto in altre occasioni la rottura con Borghese, uno molto amato dai compagni di squadra, ha rovinato l’armonia. Ieri, a Vercelli, si è visto chiaramente come i compagni stravedessero per Martino. Dopo un contrasto, Polenta lo ha baciato affettuosamente e tutti i suoi ex compagni di squadra lo hanno abbracciato come se fosse ancora uno di loro. Sembrava ancora uno del Bari, ma con una maglia diversa. L’assist di esterno per il gol che ha deciso la partita, è stato lo schiaffo morale di Borghese a chi gli ha tolto di dosso la maglia biancorossa. So perfettamente che non stiamo parlando di un fenomeno, ma io credo che una squadra di calcio debba avere un’anima e qualche giocatore che blindi il tecnico nei momenti di difficoltà. Borghese lo sarebbe stato. Torrente oggi sembra solo. Se così fosse, non avrebbe scampo, anche se oggi Angelozzi gli rinnoverà la fiducia. A me un esonero dispiacerebbe terribilmente, resto convinto che sia un bravo tecnico (non dimentichiamo la qualità del gioco dei primi tre mesi) ed un’ottima persona. Probabilmente più abile a gestire i Fedato e i Galano che non gli “esperti” in sconfitte e retrocessioni.

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