Avellino-Carpi: le voci dagli spogliatoi
Decisamente un altro Carpi rispetto alla prestazione più attenta che aveva offerto contro il Novara. A riconoscerlo proprio l'allenatore, Stefano Vecchi, perché l'Avellino è stato più concreto."Nel primo tempo non siamo stati all'altezza della situazione, e abbiamo subìto il grande avvio dell'Avellino. Forse eravamo un po' scarichi dopo la bella vittoria di lunedì sera, e di conseguenza la sconfitta oggi è stata meritatamente. Se prendi due gol in cinque minuti è difficile risalire la china, soprattutto in un ambiente come questo, così desideroso di riscatto. Nell'intervallo ci siamo guardati un po' tutti in faccia e difatti nella ripresa abbiamo fatto qualcosa in più, ma oramai era troppo tardi"
Dopo Vecchi tocca a Massimo Rastelli analizzare la partita. L’allenatore dell’Avellino si gode il momento felice della sua squadra, che ora è quarta in Serie B a 2 punti di distacco dalla seconda e dalla terza classificata. "Abbiamo cercato questa partenza a razzo per far capire subito all'avversario che oggi non volevamo concedere nulla, e dopo il primo tempo giocato così ad alta intensità avevamo speso tantissimo, poi però abbiamo fatto il quarto e ci siamo un po' tranquillizzati. Perché Peccarisi e non Fabbro dall'inizio? Quando un allenatore fa delle scelte cerca di farle nel miglior modo possibile: Fabbro era diffidato e non ho voluto rischiarlo, e avevo a disposizione Peccarisi che stava bene. Posso essere soddisfatto, perché dopo dieci giornate posso dire che abbiamo giocato sempre al massimo delle nostre possibilità, anche dal punto di vista dell'approccio mentale".
Tre gol di Andrey Galabinov in campionato, due di questi solo contro il Carpi. L'Avellino sogna, e secondo il bulgaro la settimana è stata difficile da passare. "Sono contento - dice Galabinov - anche perché non è stata una settimana facile, parecchi di noi erano reduci dall'influenza, ed è stato importante ottenere il risultato pieno, anche grazie al sostegno dei nostri tifosi. Stiamo raggiungendo il top della forma e migliora anche la qualità delle giocate, come in occasione del primo gol. Qual è il nostro obiettivo? Per ora resta la salvezza".


