Aprile chiede a Bellomo di restare. La società si riserva di decidere nelle prossime ore, il futuro del barese
Poco più di dodici ore alla chiusura del calciomercato e quasi tutte le squadre della serie B hanno provato a rafforzarsi, piazzare il colpo in uscita e qualcuna altra, per esigenze di cassa ha dovuto cedere i pezzi migliori o lo farà domani negli ultimi minuti prima che si chiuda la finestra di mercato per poi riaprirsi dal primo luglio. Il Bari di Torrente, in entrata si è accaparrata le prestazioni di Junior Tallo dalla Roma giunto con la formula del prestito temporaneo, mentre in uscita ha ceduto i giocatori che non hanno trovato spazio e continuità: dallo stopper Martino Borghese, all’ungherese Filkor e Rivaldo, quest’ultimo ha rescisso consensualmente ed è tornato in Paraguay, oltre alla cedere i giovanissimi nei campionati di Lega Pro: Partipilo alla Carrarese, Grandolfo al Tritium; e Toskic invece, dovrebbe firmare domani per il Chievo, dove potrà giocare con la Primavera dei clivensi. Domani, resta tuttavia, il giorno più importante per capire le strategie della società biancorossa, la quale ha necessità di rimpinguare le casse per sopperire ai due milioni che servono a coprire il monte ingaggi da versare nel prossimo mese di febbraio, pena altra penalizzazione pesante. Il giocatore più rappresentativo del Bari, oggetto del desiderio dei neroazzurri di Moratti e del Catania di Pulvirenti che lo acquisirebbe in prestito proprio dai neroazzurri ai quali sarebbe ceduto Lodi; il ragazzo barese è ricercato anche dal Genoa di Preziosi che potrebbe entrare in scena nell’ultima ora di mercato e proporre poco più di 1,5 milioni e la metà di un giocatore di sua proprietà attualmente in prestito al Bari: dal portiere Lamanna o al difensore uruguagio Polenta, pilastri dell'undici titolare di Torrente. L’altro giocatore, che potrebbe portare soldi freschi, di cui si è comunque intenzionati a trattenerlo sino a giugno, è Francesco Fedato, il cui cartellino è per metà del Catania: la metà del suo cartellino potrebbe essere riscattata immediatamente dagli etnei, o essere offerto a qualche grande club sulle sue tracce, come la Juve ed il Milan stesso.
Nella conferenza stampa di ieri, anche il debuttante per la prima volta da titolare nella gara persa contro l'Ascoli, Gustavo Aprile, che nei precedenti quattro mesi aveva disputato soltanto trentacinque minuti, ha voluto lanciare un appello al barese e suo compagno di squadra, Nicola Bellomo, oltre a svelare con chi ha stretto maggiormente amicizia: “Nicola è davvero molto forte, direi troppo importante per la nostra salvezza. Spero di cuore che resti sino a giugno e poi, approdi in un grande club che gli consenta il successo che sogna. Nicola è un ragazzo d’oro così come il resto del gruppo. Ho legato comunque maggiormente con Claiton e Polenta mio connazionale, ed anche con Marino Defendi”. Il giocatore nativo di Montevideo nel 1988, ha giocato nelle giovanili del Danubio assieme a Edison Cavani, il bomber e nuovo Re di Napoli che stima tanto professionalmente.
Successivamente il numero 24 barese, ha parlato del suo ruolo e delle motivazioni che lo hanno spinto a restare nonostante nella prima parte di stagione fosse ai margini del progetto Bari: “Il ruolo che prediligo maggiormente è quello di ala o interno di centrocampo volto ad impostare piuttosto che difendere. Però anche se il mister mi dovesse continuare a schierare come terzino, io ne sarei felice e poi anche questo è un ruolo che in qualche occasione ho ricoperto senza difficoltà. Non ho mai smesso di credere nel progetto Bari: l’allenatore sa bene che sono a sua disposizione”. Infine una pillola sul calcio italiano: “Non mi aspettavo un calcio così tattico, con squadre quasi sempre arroccate dietro la linea della palla e marcature strette. Io però non mollo, e voglio fare ancora il calciatore per molto, magari con questa maglia”.


