Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

32^ Giornata, il Brescia espugna il Piola: Pro Vercelli verso il baratro

32^ Giornata, il Brescia espugna il Piola: Pro Vercelli verso il baratro TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Giorgio Bastoni
mercoledì 20 marzo 2013, 01:10Le interviste

Bastasse il cuore per salvarsi, la Pro Vercelli sarebbe tranquilla invece al Piola il Brescia passa 3-2, superando i piemontesi che ci provano fino all'ultimo ma al novantesimo non raccolgono punti.

4-4-2 per Braghin con Ragatzu ed Eusepi in avanti mentre Calori sceglie lo schema ad albero di natale con Corvia e Scaglia alle spalle dell'Airone Caracciolo. L'inizio è da incubo per le rondinelle, soprattutto per Zambelli che dopo due minuti perde palla a centrocampo. Scaglia, quello della Pro, ringrazia e si invola verso l'area di rigore avversaria. Arrivato al limite dell'area, scarica un mancino che batte Arcari regalando il vantaggio ai piemontesi. La risposta del Brescia è dietro l'angolo. All'ottavo Zambelli pesca Caracciolo che di testa non riesce a superare un grande Valentini, bravo a mandare in angolo. Passano sessanta secondi e Corvia grazia l'estremo difensore vercellese. A tu per tu, il numero 32 lombardo calcia incredibilmente addosso al portiere, dopo aver raccolto un pallone vagante all'interno dell'area di rigore. Braghin è costretto a sostiuire Modolo con Sini per infortunio e in tutto questo siamo solo al decimo minuto di gioco. Con il passare dei minuti, il Brescia inizia a prendere in mano il pallino del gioco, andando più volte al tiro senza però creare troppi problemi a Valentini. La Pro preferisce invece ripartire in contropiede. Il pareggio del Brescia arriva al 41'esimo ed è l'altro Scaglia a segnare. Il numero 8 delle rondinelle controlla in area di rigore e batte l'uscita di Valentini con un destro preciso, trovando la sua quarta rete in campionato. Nella ripresa Calori inserisce Lasik al posto di Finazzi, mentre il secondo cambio forzato per Braghin è Scavone al posto di Germano. Il primo squillo dei secondi 45 minuti lo fa Appelt Pires con un sinistro dalla traiettoria imprevedibile respinto in angolo da Arcari. A trovare il vantaggio è però il Brescia al minuto 11 con Corvia. Caracciolo cerca la giocata sul lato corto dell'area di rigore, Corvia se ne impossessa e colpendo male riesce a beffare Valentini, messo fuori causa dal sinistro sporco del numero 32 lombardo, che fa 11 in campionato. Passano 4 minuti è il risultato è di nuovo in parità. Eusepi si gira bene dal limite dell'area, il suo destro viene respinto da Arcari sui piedi di Ragatzu che insacca facile facile il gol del 2-2. La ripresa è vivacissima tanto che al 20esimo arriva il 3-2. Scaglia di testa colpisce la traversa, la difesa della Pro Vercelli rimane a guardare e ancora Scaglia appoggia per Corvia che buca Valentini, assolutamente da rivedere però il posizionamento di Ranellucci che lascia troppo spazio a Scaglia. I padroni di casa provano il tutto per tutto fino alla fine, provando a gettare anche il cuore oltre un ostacolo, trascinati dalla grinta di Borghese e dalla fantasia di Ragatzu. Il gap salvezza inizia davvero a essere insormontabile. Il Brescia può continuare a sognare, i playoff, Verona permettendo, sono alla portata.  E se lontano dal Rigamonti continua così....

Altre notizie Le interviste