3^ Giornata, il Siena continua a volare in casa: al Bari l'orgoglio non basta
Viste le premesse, sembrava tutto troppo facile per un Siena ansioso di voler riscattare il rocambolesco rovescio di Novara. Non lo è stato, per merito di un Bari che ha creduto fino in fondo alla possibilità di guadagnarsi il palcoscenico per via di una rimonta che avrebbe avuto almeno del singolare. Beretta, squalificato, manda Giacomazzi sulla panchina del suo vice Canzi. Il Bari, dal canto suo, paga dazio anche per le troppe assenze. In tre con Gigi Di BIagio e l'under 21, e isto che Sabelli, Fedato e Fossati non ci sono, Alberti spedisce dal primo minuto in campo l'ìultimo arivato, il paraguagio Lugo Martinez. Per il Siena l'avvio è di quelli che non si dimenticano. Dopo cinque giri di lancette, Angelo se ne va sulla sinitra, e quando mette in ezzo, Giannetti è già sul posto, pronto per l'1-0 facile facile. Neanche il tempo di appuntare, che il parziale cambia ancora. D'Agostino ha un piazzato, la mattonella è tra le sue preferite, e Guarna non ci può arrivare. Il Bari non ci sta e, pure se il doppio svantaggio in meno di dieci minuti fa davvero male al morale, vuole reagire. Per forza di cose, i pugliesi devono scoprirsi per mettere il naso dalle parti dell'ex Lamanna ed inevitabilmente, gli spazi per i bianconeri aumentano a vista d'occhio.
Così, mentre gli ospiti ci provano a ripetizione, Paolucci sfrutta una di quelle praterie di cui sopra. Il lancio è di Angelo, l'ex attaccante del Catania resta freddo, freddissimo, praticamente implacabile dinanzi a Guarna. Chi pensa all'imbarcata, o arisultati tennistici è però fuori strada.I biancorossi dimostrano di avere idee e, soprattutto, cecchini piuttosto precisi. Vedere per credere; il sinistro di Calderoni del 39' finisce dritto dirtto all'angolino. Nella ripresa Alberti manda in campo Beltrame, un altro tra gli ultimi arrivati. L'avvio del Bari è pimpante, ma un pochino sterile, il Siena pare sazio e non ha, leggittimamente, alcun interesse ad alzare i ritmi. Ma quando ai baresi viene meno un pò di benzina nel serbatoio, l'inerzia della partita torna a favorire chi è andato in fuga, grazie ad un primo tempo che ha rasentato la perrfezione .Ma il Bari, però, è duro, durissimo a morire e nel segmento finale di partita il suo avversario è il cronometro, più che il Siena. il diagonale di Ceppitrelli è unb presagio più che un segnale, la botta di Galano al 90' fa centro e aumenta a dismisura i rimpianti del Bari. Finisce 3-2, col SIena che si gode lìefficienze della sua prima linea, e tre punti imporntatissimi. per il Bari , l'operazione di azzeramento della penalizzazione è per il momento riniviata. Non la consapevolezza di avere una squadra che ha dato saggio di qualità mica da ridere: carattere e determinazione


