21^ Giornata, Fedato rilancia il Bari: Grosseto nuovo stop
Crederci sempre, arrendersi mai: è il motto del Giovane Bari di mister Torrente che supera in extremis il Grosseto, allontanandosi dalle zone più ripide della classifica.
I pugliesi blindano la difesa con il rientro da titolare di Martino Borghese, in avanti invece spazio all'estro di Fedato e Galano a sostegno di Caputo. I maremmani rispondono con Curale al posto dello squalificato Sforzini al fianco di Lupoli.
La prima occasione arriva al quarto d'ora con la conclusione dalla distanza di Francesco Fedato che non inquadra la porta.
Lancio di Bellomo per Caputo, ma la conclusione del capitano barese non impensierisce l'attento Lanni.
Il Grosseto si affaccia in avanti con la punizione di Jadid, ma con i pugni Lamanna fa buona guardia ed allontana il pericolo.
Fedato è in giornata e lo dimostra con la giocata che costringe al fallo e al conseguente cartellino giallo Padella.
Bellomo prova a caricarsi sulle spalle i biancorossi, tentando la conclusione da distanza impossibile. Pallone che finisce così altissimo.
Il Grosseto di rimessa prova a far capolino in avani: punizione filtrante di Jadid per Barba, ma l'incornata del giovane difensore non crea particolari grattacapi a Lamanna.
Il Bari quando attacca dà la sensazione di essere sempre incisivo: Caputo salta Padella con un tunnel e viene steso irregolarmente. Per l'arbitro è cartellino giallo. Doppia ammonizione per il capitano dei toscani che lascia così la sua squadra in inferiorità numerica al quarantadueesimo.
La ripresa si apre con il Bari in avanti: imbeccata di Bellomo per Claiton, ma l'ex Varese di testa non riesce a pungere.
Ancora Bellomo da calcio piazzato conclude in porta, questa volta solo un balzo strepitoso di Lanni evita il vantaggio dei pugliesi.
Al cinquantaquattresimo il Bari ottiene un calcio di rigore: De Falco scodella a centroarea per Borghese che svetta di testa e serve Caputo che viene agganciato in maniera irregolare da Jadid. Di Paolo indica il dischetto. Dagli undici metri Caputo si fa ipnotizzare da Lanni, sprecando l'occasionissima per il vantaggio.
La squadra di Menichini lascia il pallino del gioco in mano ai padroni di casa cercando di colpire di rimessa: Lupoli sguscia via a Claiton, tuttavia l'uscita di Lamanna è efficace e sventa l'opportunità dei maremmani.
Al settantesimo il Grosseto ci prova nuovamente con Calderoni su punizione, ma lamanna risponde presente. Sugli sviluppi della ribattuta Crimi non trova l'acuto vincente.
Fedato capisce che è il momento di accelerare e tenta la conclusione a giro che si spegne però a lato.
Il Bari continua il forcing a caccia del vantaggio, ma la mira imprecisa di Nicola Bellomo prima e la manona di Lanni poi sul sinistro di Polenta negano il vantaggio ai Galletti.
Lo zero a zero sembra il risultato finale, quando al novantaquattesimo Fedato spezza l'equilibrio.
Lancio di Bellomo per Caputo, che entra in area e calcia in porta. Lanni respinge, ma sul pallone vagante si avventa Fedato che insacca a porta vuota il gol che vale tre punti.
Finisce 1-0 per il Bari che torna a respirare e si allontana dalle zone calde della classifica. Per il Grosseto altra prova grintosa ma che non produce punti in classifica. Domenica per i ragazzi di Menichini è già spareggio salvezza al Piola contro il Novara.


