Verona, Baroni: "Mi interessava più la prestazione rispetto al passaggio del turno. Rosa da completare con almeno 4-5 giocatori per essere protagonisti"
Il Verona accede col fiatone ai 16esimi di Coppa Italia: piegata solo ai calci di rigore l'ostinata resistenza della Virtus Entella.
Così mister Marco Baroni: “Sinceramente a me interessava vedere come i ragazzi avrebbero interpretato il match. Era importante la prestazione, più che il passaggio del turno. E' emerso che c'è ancora tanto da lavorare e che la rosa è da completare. Servono almeno altri 4-5 giocatori per avere un ruolo da protagonisti e ne ho parlato con il nostro ds”.
"Mi sento responsabile di fronte a questa gente che ci viene a vedere - ha proseguito Baroni, come riporta tggialloblu-telenuovo.it -, in questo stadio meraviglioso. Ho senso d'appartenenza. Quando le energie stavano venendo meno, ho effettuato 3 cambi nel secondo tempo. Ho voluto vedere anche Bega che con noi si è allenato poco. Servivano forze fresche in mediana. Bene anche Tagne, ma lo vedo più centrale difensivo che esterno. Ora però è lui il sostituto di Bradaric”.
Sul campionato: “Dobbiamo dare tutto quello che abbiamo. Domenica prossima affronteremo l'Ascoli, squadra neopromossa e solida. Sarà difficile batterlo e per farlo dovremo lavorare tanto”, ha concluso Baroni.


