Hellas Verona, Vanoli: " Senza pressioni..."
Brescia, giovani e futuro gialloblù. Tre temi che Paolo Vanoli, ex fluidificante scaligero, analizza in esclusiva ai microfoni di TuttoHellasVerona.it
Si va a Brescia. Crocevia importante della stagione dell'Hellas o partita come le altre?
"Non credo sia una partita da non sbagliare: in un campionato con risultati così sorprendenti, come l'ultimo turno ci ha dimostrato, potrà ancora succedere di tutto. Ma sarà comunque importante: potrebbe dare più consapevolezza ad una squadra che sta rincorrendo un sogno".
Ciò che è emerso nelle ultime settimane è un fatto eclatante. Il Verona può contare non su undici, ma bensì su ventiquattro giocatori. Quanto è importante?
"E' fondamentale. Questo l'ho sempre pensato e sostenuto sin dall'inizio del campionato. Il segreto di questa ricetta sono soprattutto i giovani: avere gente come Tachtsidis, Jorginho e Lepiller, tutti titolari, sta a significare che le riserve sono altrettanto forti e all'altezza di questi talenti".
Quali sono gli ostacoli che il Verona potrà incontrare sul suo cammino?
"Non credo ce ne siano. L'annata è, finora, spettacolare, e qualora si dovessero centrare i play-off non ci dovrà essere alcun tipo di pressione. Ricordiamo che questa squadra è partita con l'obiettivo della salvezza. L'Hellas ha dimostrato quanto è importante e appagante una progettazione mirata".


