Hellas Verona, tutti pazzi per il greco
Esordio con l'AEK Atene a 16 anni e 348 giorni. Ora è l'idolo di una squadra che con la Grecia ha in comune la denominazione. Insomma, Panagiotis Tachtsidis ha tutte le caratteristiche del predestinato. Soffiato dal Genoa di Preziosi ad una folta concorrenza europea, il talentino, proveniente dal paese dei grandi filosofi antichi, è stato mandato a farsi le ossa in giro per l'Italia.
Sfortunata la parentesi di Cesena, a Grosseto ha fatto intravedere solo un quarto delle qualità che lo stanno facendo grande in riva all'Adige. Fisico statuario, senso della posizione e piedino sinistro educato. Esposito dovrà sudare sette camicie per tornare in cabina di regia, e Mandorlini, a CalcioNews24, inizia a coccolare il suo gioiellino: "E’ fortissimo, sono convinto che riuscirà a sfondare perchè ha grandi mezzi fisici e tecnici. Può ancora migliorare".


