Hellas Verona, Sogliano è un fiume in piena
E’ un fiume in piena Sean Sogliano. Dal suo arrivo a Verona il nuovo ds scaligero ha lavorato senza sosta per cercare di offrire a Mandorlini la miglior squadra possibile per affrontare il prossimo campionato di Serie B e, dalle sue prime mosse, sembra che non stia affatto deludendo. Il primo rinforzo è stato Alessandro Carrozza, centrocampista col vizio del gol. Sogliano lo conosce dai tempi del Varese, è stato lui infatti a portarlo al club lombardo nel 2009 dove è diventato per tre stagioni una delle colonne portanti della squadra (81 sono le presenze e 19 le reti). A gennaio 2012 passa all’Atalanta dove raccoglie 12 presenze in soli cinque mesi. Al Verona arriva a titolo definitivo con un contratto biennale. Ufficiale è anche l’arrivo di Emanuel Rivas e Paolo Grossi.
Il primo, esterno offensivo, arriva da svincolato con un biennale con opzione per il terzo in caso di Serie A. Nel Varese, dove ha giocato fino alla fine della stagione appena trascorsa, ha potuto mostrare tutto il suo talento. I tifosi gialloblù lo ricorderanno specialmente nella gara d’andata dei play off proprio a Varese dove ha fatto letteralmente impazzire la retroguardia scaligera. Grossi invece approda al Verona con la formula del prestito con diritto di riscatto della metà del cartellino in caso di Serie A. Giocatore di esperienza, ha giocato in Serie B con Varese ed Albinoleffe, e nell’ultima stagione ha potuto anche assaporare la Serie A col Siena riuscendo a totalizzare 11 presenze ed 1 rete. Un mercato di spessore quello fin’ora orchestrato dal ds gialloblù con rinforzi importanti nella zona nevralgica del campo. Manca ancora qualche pedina ma il nuovo Verona inizia a prendere forma: con le giuste cessioni e le necessarie conferme questa squadra potrà fare davvero paura.


