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Hellas Verona, Setti-Sogliano: il futuro è già qui

Hellas Verona, Setti-Sogliano: il futuro è già qui TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Federico Errante
giovedì 7 giugno 2012, 12:02HellasVerona

L'era Setti inizierà sabato, dopodomani, con un antipasto ghiotto: la presentazione di Sean Sogliano. Questo, almeno, è lo scenario che si prospetta oggi. Giovanni Martinelli, plenipotenziario Hellas, aprirà le porte del mondo gialloblù al nuovo che avanza. Proprio come era stato annunciato.  Forze fresche, idee effervescenti, il massimo rispetto della tradizione e delle professionalità. Sogliano sarà il nuovo direttore sportivo del Verona.  In testa già programmi e nomi. Li illustrerà alla piazza il giorno della presentazione.  Prenderà contatto con il nuovo mondo dopo essersi liberato dalle ultime pendenze che lo tenevano legato al Genoa. Tutto a posto ora. C'è solo il Verona nel suo futuro.  Con il Varese Sogliano ha fatto grandi cose. Occhio ai giovani, ma anche all'ambizione della prima squadra trascinata dalla C2 alle soglie della A. Poi l'esperienza di Palermo. Breve. Il presente si chiama Verona. Sogliano con Setti.

MANDORLINI NON SI TOCCA. E proprio l'imprenditore carpigiano ha lanciato messaggi significativi. «Mandorlini? Non è in discussione». Come può esserlo oggi? Il tecnico ravennate ha fatto grande il Verona. Promozione al primo colpo dalla C. E quasi serie A quest'anno. Il campo gli ha dato ampiamente ragione. I tifosi lo amano, l'Hellas è abito che si è cucito sulla pelle.  Non avrebbe nessun senso arrivare e cambiare il condottiero. Non è questa l'intenzione di Setti. Certo, insieme a Martinelli e a Sogliano ci sarà confronto sulle competenze, sui ruoli, sulle manovalanze, sulla gestione del nuovo progetto.  E ci mancherebbe non fosse così. Mandorlini è diventato «manager» del Verona. Uno che a tutto provvede con il suo carisma, con la sua esperienza. Inutile fare mistero dell'incompatibilità con Mauro Gibellini. Storia risaputa.  Oggi si volta pagina. E con Sogliano cambierà anche il rapporto con il direttore sportivo. Nel bene del Verona. Per il bene dell'Hellas.

IN ATTESA DI CHIUDERE. Per la presentazione di Setti, invece, c'è ancora da aspettare un po'.  L'imprenditore emiliano si sta disimpegnando dal Bologna, club nel quale occupa il ruolo di vicepresidente.  Tempo fa ha rimesso le sue deleghe. Adesso aspetta di essere liquidato. Gli spettano due milioni e 300mila euro.  Il suo rapporto con la società rossoblù va comunque a scadenza il 30 giugno. «Nella migliore delle ipotesi», ci aveva detto, «potrei ritenermi libero per metà giugno. Altrimenti andremo a luglio».  Ma i giochi sembrano essere comunque fatti. E l'imminente annuncio di Sogliano come nuovo diesse del Verona rappresenta una conferma di quanto era già stato anticipato tempo fa. Martinelli ha trovato nuovi compagni di viaggio. E adesso non viaggerà più da solo. «Martinelli», ha confidato Setti a L'Arena, «merita grande rispetto. Lui come i tifosi, la società e la piazza. Non vogliamo rivoluzionare, ma costruire insieme qualcosa di importante. Con Giovanni abbiamo trovato subito unione di intenti. Vogliamo tutti e due la stessa cosa: il bene del Verona». Avanti insieme, dunque.  Con Setti che andrà ad acquisire il pacchetto di maggioranza del Verona.  Quanto ad eventuali altri compagni di cordata la risposta è stata secca: «Io viaggio da solo», ha spiegato Setti. Questo per chiarire il rapporto che lega l'imprenditore carpigiano a Gabriele Volpi, patron dello Spezia e grande amico di Setti. A Verona si dice: ma c'è anche Volpi con Setti?  No, Volpi, oltre che allo Spezia, è uomo di vertice al Rijeka, serie A croata. Ed è naturale e comprensibile che tra i due possano intrecciarsi affari di mercato. Dovesse, magari un giorno, farsi pizzicare dalla voglia di prendere parte all'avventura Hellas, Volpi dovrebbe allontanarsi dallo Spezia.  Ma per il momento l'Hellas del domani è nelle mani di Martinelli e Setti. Con Sogliano naturalmente. E questo toglie anche altri dubbi, o ipotesi più o meno fantasiose di questi giorni.

GIBO VERSO COMO? E Mauro Gibellini? Il suo rapporto con il Verona è in chiusura. Non dovrebbero esserci sorprese. Si sussurrava in questi giorni di una possibile riqualificazione del suo ruolo all'interno del mondo Hellas. Più probabile, invece, che il Direttore vada a svolgere il ruolo di diesse altrove. La pista più calda lo porta a Como. In passato si era parlato pure di Cremona.

ARRIVA IL DIGÌ. In queste ore, poi, è emersa un'altra novità.  Sta per arrivare in società un nuovo segretario generale. Si tratta di Massimilano Dibrogni, persona alla quale Sogliano è molto legato.  Il pedigree di Dibrogni è qualificante e di tutto rispetto.  Laureato in economia e commercio, ha maturato esperienza importante in Federazione all'Ufficio indagini. Il suo compito sarà quello di oliare l'apparato amministrativo. Un altro uomo del mondo Setti.

Fonte l'arena