Hellas Verona, Sacchetti: "Samp e Torino tappe fondamentali"
Profumo di primato per circa 48 ore. Gradevole e piacevole. Peccato che Meggiorini abbia spezzato l'incantesimo. TuttoHellasVerona.it ha contattato in esclusiva l'ex mediano gialloblù Luigi Sacchetti, protagonista del Verona scudettato. Uno che di primi posti se ne intende parecchio.
La vittoria ottenuta contro il Gubbio ha proiettato, seppur momentaneamente, i gialloblù di Mandorlini in testa alla classifica. Quanto è importante il primo posto da un punto di vista psicologico?
"L'Hellas non deve guardare la classifica. Bisogna continuare a pensare alla singola partita, strategia che ha portato in alto la squadra gialloblù. Solo facendo così, si potrà continuare a fare bene".
Ora arriva la sosta. Sarà la benvenuta o c'è il rischio di rompere il ritmo positivo?
"Nessun dubbio: il momento è ottimo, e andrebbe cavalcato sino in fondo. Lo stop permetterà di recuperare tutti i giocatori acciaccati, anche se le gare da giocare con Torino e Sampdoria andrebbero affrontate di slancio, sfruttando l'entusiasmo portato da una classifica positiva e da tutte le vittorie inanellate".
Come lei ricordava, Torino e Sampdoria sono in arrivo. Sarà questo il momento topico della stagione scaligera?
"Sicuramente saranno due partite che diranno molto. Qualora il Verona dovesse uscirne con un buon bottino di punti, si potranno fare pensieri di promozione diretta. Altrimenti, la squadra di Mandorlini dovrà puntare tutto sui play-off".


