Hellas Verona, quanto si vede la mano del mister
Mandorlini è un professore. In primis, applica alla perfezione la legge della continuità, portando avanti - giustamente - un 'idea di squadra fin qui molto remunerativa. Il 4-3-3 non si tocca, ma servono gli interpreti giusti per farlo girare alla perfezione. Laner, ad esempio, oro colato quando si tratta di dare equilibrio ad una squadra talvolta troppo proiettata in avanti, senza dimenticarsi di Jorginho e Cacciatore. Ma attenzione, ci sono anche i vari Abbate, Bacinovic, Grossi e Carrozza, variabili impazzite capaci di far saltare il banco in ogni momento (Bojinov docet). Mandorlini è anche il mago dei teoremi.
Ne snocciola uno, encomiabile, degno da Bacio Perugina: "Se qualcuno pensa che dobbiamo vincere sempre 3-0, ha sbagliato campionato, perché la Serie B è molto difficile!". Saggia verità, mister. Il campionato cadetto è infimo, bastardo al punto giusto. Si vince, ciclisticamente parlando, salendo con passo regolare e costante. Gli strappi potrebbero fare molto male in una corsa lunghissima.


