Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Hellas Verona, quanti assi nella manica del mister?

Hellas Verona, quanti assi nella manica del mister? TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Federico Errante
lunedì 12 novembre 2012, 15:02HellasVerona

 Ormai c'è il vuoto dietro le prime tre. E sul podio c'è anche l'Hellas. La classifica è ben delineata: Sassuolo capolista con 34 punti, Verona secondo con 31, Livorno terzo con 29. Il gruppo delle quarte - Cittadella, Juve Stabia, Modena e Brescia - hanno otto lunghezze di svantaggio dalla terza posizione, dieci dai gialloblù. In quest'ottica la vittoria di Maietta e compagni a Ternana assume un significato ancora più importante, in un momento delicato della stagione. Tutti si aspettavano un calo del Verona dopo la vittoria sulla capolista Sassuolo e, in effetti, la squadra di Mandorlini non ha certo brillato ma ha vinto lo stesso e ha mandato un segnale non solo alle avversarie ma a tutto il campionato.

Quando si strappano tre punti così vuol dire che non c'è solo qualità nel gruppo costruito da Setti e Sogliano. Orgoglio, temperamento, sofferenza... E poi c'è mister Mandorlini che al momento giusto fa sempre la mossa giusta, con tanti assi da estrarre dalla manica. Giocatori polivalenti che si adattano a ruoli diversi, che stringono i denti, che si fanno sempre trovare pronti all'appuntamento. Com'è successo a Terni. Un'ora al piccolo trotto, i padroni di casa che vanno alla caccia dell'impresa, il mister che decide di mettere mano alla squadra per tenere il passo delle prime della classe. Fuori Hallfredsson e Grossi, dentro Crespo e Rivas. Cacciatore va sulla fascia sinistra, Martinho avanza di trenta metri la sua posizione e si affianca a Jorginho in mezzo al campo. Eccola qua la mossa del mister. Dalle parti di Cacciatore non passa più nessuno e anche Dianda Salif gira al largo, Martinho quando si avvicina all'area avversaria è devastante. Accelerazione e tiro di poco alto, assist per Cacia che porta al rigore per l'Hellas, una conclusione fuori di un soffio, il gol che chiude la partita. Tutto in poco meno di mezzora. Il brasiliano è veramente il valore aggiunto di una squadra che si è stabilizzata nei quartieri alti della classifica. Arrivato in estate dal Catania - prestito con diritto di riscatto a favore del Verona la formula del contratto - Martinho è definitivamente esploso sotto la guida di Andrea Mandorlini. Prestazioni importanti che hanno acceso i riflettori sul mancino sudamericano, qualcuno sostiene che anche il Catania potrebbe farci un pensierino per il mercato di gennaio ma l'Hellas lo ha blindato e difficilmente rinuncerebbe in questo momento a uno dei giocatori più importanti dell'organico gialloblù. Ordinato dietro, bravo in mezzo, irresistibile in mezzo al campo, solo con un contachilometri attaccato alle gambe si potrebbe capire quanti chilometri fa in una partita, senza dimenticare che ha già segnato quattro gol e regalato numerosi assist. «Il giocatore che mi ha sorpreso più di tutti», ha detto qualche settimana fa il presidente Maurizio Setti. «Ha rapidità, ha gamba, ha passo. In questo momento è il giocatore che può spaccare la partita», ammette mister Mandorlini. Sorride Martinho, sorride anche Jorginho che è stato convocato nell'Under 21. Un po' d'azzurro nel futuro dell'Hellas, i riflettori che si accendono su una squadra e una società che vogliono tornare in alto. Non può essere felicissimo, invece, Daniele Cacia. L'espulsione ha rovinato, almeno in parte, la decima rete in campionato e la riconferma sul trono dei bomber della B. Con il Cesena il tecnico dovrà rivedere qualcosa al centro del tridente offensivo anche perchè Valeri Bojinov è stato convocato dalla nazionale bulgara a Verona solo giovedì, ventiquattrore prima dell'anticipo con il Cesena. «Sono assenze importanti - taglia corto Mandorlini . ma abbiamo alternative importanti».

Fonte l'arena