Hellas Verona, Prandelli tifoso: "Serie A? Lo spero"
Non l'ha mai dimenticata Verona Cesare Prandelli. Due anni bellissimi culminati con una promozione in Serie A e un nono posto che valeva l'Intertoto. Ricordi di bei tempi andati che l'attuale ct della Nazionale Italiana ha voluto regalare in una bellissima intervista alla Gazzetta dello Sport: "Di quella promozione mi è rimasto tutto perchè per la prima volta mi sono sentito allenatore. Arrivavo dall'esperienza di Lecce. Il Verona è stata l'occasione perfetta per rilanciarmi, per dimostrare che non ero bravo solo con i giovani, come si diceva quando lavoravo all'Atalanta. La verità è che si allenano le persone non le categorie. Il mio record di ottto vittorie? I record sono fatti per essere battuti, mi auguro che Mandorlini ce la faccia e arrivi in A". Prandelli ha poi spiegato cosa vuol dire allenare nella città scaligera: "E' una piazza incredibile, competitiva, stimolante. A Verona non puoi vivacchiare, devi pensare in grande. Una città che ti da moltissimo se riesci a trovare l'alchimia giusta con i tifosi".
Com'è il calcio di Mandorlini?
"Offensivo, dinamico, moderno. Anche se con caratteristiche diverse"
Che impressione le ha fatto il Verona di oggi?
"Contro la reggina ho visto una squadra organizzata e di qualità con giocatori molto forti nel saltare l'avversario. Chi sono? Non faccio nomi. Dico solo che uno gioca a destra e l'altro a sinistra".
Più difficile andare in A con o senza play off?
"Vincere è sempre difficile, cambiano le situazioni: quel Verona arrivava da una retrocessione, questo da una promozione. Ma è chiaro che con i play off la B è diventata più spettacolare"
Brocchi o Hallfredsson?
"Brocchi era un trascinatore, Hallfredsson ha la stessa rabbia, la stessa generosità, anche se è più forte fisicamente"
Battistini o Rafael?
"Avevo un portiere che trasmetteva sicurezza, bravo nelle uscite e a far partire l'azione. Rafael non lo conosco bene, ma mi sembra affidabile"
Aglietti o Ferrari?
"Aglietti l'ho trasformato in regista offensivo, l'altro è un centravanti tradizionale"
Più facile che l'Italia vinca l'Europeo o che il Verona vada in A?
"Bella domanda, ne riparliamo a giugno. Come dice il Trap: non dire gatto..."


