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Hellas Verona, Prandelli tifoso: "Serie A? Lo spero"

Hellas Verona, Prandelli tifoso: "Serie A? Lo spero" TuttoB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
autore
Federico Errante
giovedì 1 dicembre 2011, 21:01HellasVerona

Non l'ha mai dimenticata Verona Cesare Prandelli. Due anni bellissimi culminati con una promozione in Serie A e un nono posto che valeva l'Intertoto. Ricordi di bei tempi andati che l'attuale ct della Nazionale Italiana ha voluto regalare in una bellissima intervista alla Gazzetta dello Sport: "Di quella promozione mi è rimasto tutto perchè per la prima volta mi sono sentito allenatore. Arrivavo dall'esperienza di Lecce. Il Verona è stata l'occasione perfetta per rilanciarmi, per dimostrare che non ero bravo solo con i giovani, come si diceva quando lavoravo all'Atalanta. La verità è che si allenano le persone non le categorie. Il mio record di ottto vittorie? I record sono fatti per essere battuti, mi auguro che Mandorlini ce la faccia e arrivi in A". Prandelli ha poi spiegato cosa vuol dire allenare nella città scaligera: "E' una piazza incredibile, competitiva, stimolante. A Verona non puoi vivacchiare, devi pensare in grande. Una città che ti da moltissimo se riesci a trovare l'alchimia giusta con i tifosi".

Com'è il calcio di Mandorlini?

"Offensivo, dinamico, moderno. Anche se con caratteristiche diverse"

Che impressione le ha fatto il Verona di oggi?

"Contro la reggina ho visto una squadra organizzata e di qualità con giocatori molto forti nel saltare l'avversario. Chi sono? Non faccio nomi. Dico solo che uno gioca a destra e l'altro a sinistra".

Più difficile andare in A con o senza play off?

"Vincere è sempre difficile, cambiano le situazioni: quel Verona arrivava da una retrocessione, questo da una promozione. Ma è chiaro che con i play off la B è diventata più spettacolare"

Brocchi o Hallfredsson?

"Brocchi era un trascinatore, Hallfredsson ha la stessa rabbia, la stessa generosità, anche se è più forte fisicamente"

Battistini o Rafael?

"Avevo un portiere che trasmetteva sicurezza, bravo nelle uscite e a far partire l'azione. Rafael non lo conosco bene, ma mi sembra affidabile"

Aglietti o Ferrari?

"Aglietti l'ho trasformato in regista offensivo, l'altro è un centravanti tradizionale"

Più facile che l'Italia vinca l'Europeo o che il Verona vada in A?

"Bella domanda, ne riparliamo a giugno. Come dice il Trap: non dire gatto..."

Fonte Tuttohellasverona.it