Hellas Verona, Prandelli: "Bravo Mandorlini, tra squadra e tifosi c'è il clima giusto"
«Solo golf, non voglio parlare di calcio». Claudio Cesare Prandelli si è presentato così, sabato mattina, all'inaugurazione della Salone del Golf in Fiera. Una mattinata tranquilla per scambiare quattro chiacchiere su palline e bastoni, per provare il putt, per dribblare le domande su Balotelli e sulle convocazioni per l'amichevole con gli Stati Uniti. Ma l'Hellas è sempre l'Hellas per Prandelli. Da commissario tecnico della Nazionale è meglio non esporsi troppo ma quando qualcuno butta lì: «Ma il Verona può farcela?» alludendo alla promozione in A, l'ex allenatore dei gialloblù sorride e risponde «Facciamo gli scongiuri, facciamo gli scongiuri...»
Probabilmente ci crede anche lui ma si sa come vanno le cose nel calcio, la scaramanzia è sempre tanta, meglio non turbare un ambiente che ha cancellato due o tre parole dal calendario. Ma gli ultimi risultati del Verona - tre vittorie e un pareggio a Padova dopo la sconfitta di Sassuolo, dieci punti in quattro partite - hanno rilanciato le ambizioni dell'Hellas visto che le altre hanno tirato il freno a mano nei recuperi. Il Sassuolo ha pareggiato in casa con l'Ascoli, il Pescara è caduto all'Adriatico con la Reggina, il Torino ha alzato bandiera bianca con il Brescia. In questo momento Ceccarelli e compagni sono terzi in classifica a un punto dal Sassuolo, a due dal Torino che ora hanno giocato le stesse partite dei gialloblù. Il Pescara che dovrà recuperare martedì con la Juve Stabia ha due punti in meno del Verona, il Padova che deve giocare a Modena è fermo a quota 46, la Sampdoria che dovrà vedersela con l'Empoli è lontanissima. È ancora troppo presto per fare calcoli ma con 14 partite ancora da giocare l'Hellas non può certo nascondersi ancora per troppo tempo. Adesso arrivano due trasferte molto dure con Sampdoria e Torino e poi si giocherà al Bentegodi il derby con il Vicenza, fra una quindicina di giorni Mandorlini potrà fare due conti alla luce dei risultati acquisiti e delle sfide che dovrà ancora affrontare fino al termine del campionato. Se non cambierà la posizione in classifica, il Verona potrà lottare fino all'ultima giornata per un traguardo importante. «Il gruppo è molto unito - ha detto Prandelli - basta vedere quante partite sono riusciti a vincere negli ultimi minuti. Grande merito va al mister. Andrea Mandorlini sta facendo un grande lavoro, direi straordinario». Non c'è invidia per i record che sta mettendo insieme il Verona in questo campionato di B. Solo una conferma, per ribadire la solidità di una squadra che, dopo la promozione dalla C alla B, ha trovato gli stimoli giusti per regalare ancora tanto entusiasmo alla gente. «L'Hellas di Mandorlini ha battuto il mio record di vittorie consecutive? Va bene così - ammette Prandelli - diciamo che ora questo Verona è in buona compagnia. Battute a parte il segreto è questo feeling che ha saputo trovare tra squadra e pubblico. C'è il clima giusto per raggiungere risultati importanti, mi sembra di respirare un'aria che conosco. L'entusiasmo è una grande risorsa». L'entusiasmo che non manca al Verona e al suo popolo.


