Hellas Verona, ora si decide il futuro
Tredici lunghi anni. Tanto è durata l'attesa del Verona per riassaporare il gusto del primato. Sia chiaro, un primo posto provvisorio, in attesa di recuperi che potrebbero rivoluzionare ancora la parte alta della classifica. Ma non è tempo di fare questi discorsi. Dopo quattro anni di Lega Pro, è giusto coccolarsi quel bottino che permette agli scaligeri di Mandorlini di guardare tutti dall'alto, insieme al Sassuolo di Pea. La striminzita vittoria col Gubbio regala, dunque, qualcosa di grande, che rilancierà le menti di Ceccarellli e compagni in attesa di Sampdoria e Torino.
MANDORLINI SFIDA PRANDELLI L'ultimo primato in cadetteria? Indovinate un po'. Stagione 98-99, quella delle otto vittorie consecutive. Sembra la fotocopia del campionato che i gialloblù stanno disputando, ma il condottiero era diverso. Cesare Prandelli entusiasmava grazie alle reti di Cammarata, Guidoni, Aglietti e De Vitis. Andrea Mandorlini la butta sulla solidità, ma riesce anche a fare meglio. Nove vittorie casalinghe consecutive, con il Bentegodi che ritorna a far paura alle compagini avversarie.
SOFFRENDO SI CRESCE Si segna, si difende, si soffre. Film visto già tante volte. Sabato l'Hellas ha vissuto un secondo tempo in apnea, regalando spazio ad un Gubbio che non ha saputo approfittarne. Merito della difesa, ancora una volta imbattuta, ma una statua andrebbe eretta a Rafael. Il portiere brasiliano appare rigenerato, sicuro nelle uscite ed agile tra i pali. Arma in più per questo finale di stagione alle porte. Mandorlini accudisce la sua creatura, ed il solo cambio effettuato sabato ne è un esempio. "Dovevamo solo stringere i denti", dirà in sala stampa. E che la lezione sia utile per il futuro.
MARZO DECISIVO Finalmente ci siamo. Lo si dice da novembre, il prossimo mese conterà parecchio. Si capiranno le ambizioni di molte squadre, ed il Verona avrà sulla sua strada ostacoli durissimi. Si comincia con la Sampdoria, per poi andare a far visita al Torino di Ventura. Vicenza in casa, poi si volerà a Nocera Inferiore, dove la squadra di Auteri giocherà con il coltello fra i denti. Dubbi sul Verona? Niente paura, marzo e la primavera renderanno ai tifosi tutto più chiaro.


