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Hellas Verona, Mandorlini: "Penso al mio amico extracomunitario"

Hellas Verona, Mandorlini: "Penso al mio amico extracomunitario" TuttoB.com
© foto di MB/TuttoHellasVerona.it
autore
Federico Errante
venerdì 29 luglio 2011, 23:02HellasVerona

Altro che goliardia: la Procura della Figc ha deferito l'allenatore del Verona Andrea Mandorlini (e per responsabilità oggettiva anche il Verona), per la canzone degli Skiantos "Ti amo terrone".

In un comunicato la Figc fa sapere che il deferimento di Mandorlini è stato causato "per aver proferito pubblicamente espressioni lesive della reputazione della Salernitana, nonchè per aver posto in essere una condotta discriminatoria recante offesa, denigrazione, ed insulto per origine territoriale, etnica e configurante una propaganda ideologica inneggiante a comportamenti discriminatori".

Nessuna traccia invece di deferimenti a Caglioni, portiere della Salernitana che, come riportato da Tggialloblù, indossava in curva una maglietta con la scritta "Odio Verona".

Sulla questione è intervenuto il legale del Verona, Stefano Fanini che ha spiegato: “Il clima creatosi successivamente al fatto in oggetto era pesante e abbiamo compreso tutti l’aria che tirava. Preferisco non pronunciarmi nello specifico, considerato che la società si è già espressa in merito alla valutazione dell’episodio e ritengo comunque, come ho già avuto modo di dire in precedenza, che Mandorlini avesse già minuziosamente chiarito la sua posizione alla Procura, anche scusandosi qualora fosse stato frainteso nei toni.

In ogni caso, stupisce il deferimento sia per responsabilità oggettiva, consequenziale da Codice di Giustizia Sportiva, sia per quella concorrente della società; capiremo meglio le motivazioni quando riceveremo gli atti ed avremo modo di impostare la nostra difesa“.

A Tggialloblu.it, Mandorlini ha invece ribadito di "essere stato strumentalizzato. Era solo una canzoncina ironica dedicata a chi aveva creato un clima ostile. Nessun intento razzista. In questo momento sto pensando al mio più grande amico, un amico che non c'è più e che era un ragazzo extracomunitario. Questo per dire che rapporto ho io e la mia famiglia con la parola razzismo".

Fonte TGGialloblù.it