Hellas Verona, Mandorlini: "Lo spirito non deve mai cambiare"
Il tecnico dell'Hellas Verona Andrea Mandorlini ha introdotto la 26a di campionato: "Quella di domani fa parte delle partite d'alta classifica, si tratta di una sfida importante. Comunque vada, non è determinante. Mancano ancora tante gare, vogliamo far bene come gli avversari. Qualche difficoltà ce la portiamo dietro dai campi ghiacciati e dal cambio di superficie su cui si lavora, a parte Hallfredsson contiamo di recuperare tutti. Speriamo di indovinare le scelte".
"L'auspicio è quello di regalare una soddisfazione ai tifosi - continua il tecnico -, ci seguono in molti pure in trasferta. I biancoscudati sono reduci da un ko, nei derby i pronostici vengono spesso stravolti. Sarebbe ora di vincere anche contro qualche diretta concorrente. La formazione di Dal Canto è abbastanza attrezzata in tutti i reparti, vanta diverse alternative per cui dovremo farci trovar pronti".
Argomento sottolineato marcatamente dagli addetti ai lavori, l'utilizzo di giocatori in più ruoli, soprattutto contro il Grosseto: "Per me un centrocampista può ricoprire diverse posizioni, siamo duttili ed è un pregio di questi ragazzi. Nell'ottica di tanti impegni futuri bisogna sempre riscoprire delle motivazioni per essere al top. Lo spirito non deve mai cambiare, si tratta del fattore che ha sempre contraddistinto la nostra squadra".


