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Hellas Verona, Mandorlini a Breda: " Contro di me non vinci mai!"

Hellas Verona, Mandorlini a Breda: " Contro di me non vinci mai!" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Cristiana Serangeli
lunedì 17 settembre 2012, 11:40HellasVerona

«Contro di me non vinci mai…». Il tecnico del Verona Andrea Mandorlini, entrando in sala stampa, non risparmia una stoccatina al collega Roberto Breda, sia pure con un sorriso. Poi, però, lo elogia pubblicamente. «Roberto è giovane, avrà tempo per vincere. Comunque qui sta facendo un buon lavoro, fa giocare bene la sua squadra e ci ha messi in difficoltà. Abbiamo vinto noi, ma la partita poteva finire in tanti modi». Il Verona comunque si è dimostrato molto solido, tenendo il pallino del gioco. «Sì, però siamo ancora lenti, macchinosi, dobbiamo aver pazienza e far girare palla. Siamo stati bravi ad aspettare i momenti propizi e a portare a casa la partita, che è stata bella anche per il pubblico».

Avete sfruttato gli errori del Vicenza con il cinismo tipico della grande squadra. È d'accordo? «Anche il Vicenza ha sfruttato due nostri errori: sul gol di Malonga eravamo in quattro contro uno e non l'abbiamo fermato, il rigore lo abbiamo un po' regalato». Anche i singoli, però, hanno fatto la differenza: il fiuto del gol di Cacia, la paratissima di Rafael... «D'accordo, ma anche Pinsoglio aveva fatto una grande parata, e voglio fare i complimenti a Pinardi, che si è confermato un ottimo giocatore. Il Verona ha nomi importanti, è vero, ma non sono i nomi a fare una grande squadra: occorrono impegno, dedizione, condizione. Per adesso abbiamo un po' il passo dell'alpino, ingraniamo con lentezza; sono convinto che più avanti si vedrà un gioco più brillante». La curva vicentina l'ha beccata, ma forse con meno acredine degli anni precedenti. È arrivato il tempo della “tregua”? «Ormai saranno passati vent'anni, non so se ce ne vorranno altri venti… Battute a parte, anch'io sono cambiato, non reagisco più. E comunque, come ho già detto, sono contento che il Vicenza sia stato ripescato in serie B».

Fonte Il Giornale di Vicenza