Hellas Verona, lo sfogo del Pres: "Così non si può andare avanti"
"Forse diamo fastidio a qualcuno". Così aveva esordito ieri sera in conferenza stampa il tecnico gialloblù Andrea Mandorlini. Parole dure scaturite dall'ennesimo "torto" arbitrale subito dalla formazione scaligera in campionato. Sono passate dodici ore, ma la rabbia resta ed ora è il presidente Martinelli a sfogare la propria delusione attraverso una nota apparsa sul sito ufficiale gialloblù: "Negli ultimi tempi diverse direzioni di gara sono state caratterizzate da scelte assolutamente non condivisibili, che hanno penalizzato la nostra squadra. Mi riferisco sia ai penalty subìti contro Grosseto, Gubbio e Sampdoria che a quelli non assegnati proprio con gli umbri, col Torino e ieri sera con la formazione di Auteri - prosegue il patron gialloblù - Se l’intenzione era quella di farci pagare qualcosa, le prime sfide di campionato hanno fatto raggiungere ampiamente lo scopo voluto.
Mi auguro che d’ora in poi ci siano arbitraggi equi, perché così non è possibile andare avanti". Parole che seguono poi un commento relativo al comportamento avuto dai tifosi locali e ospiti durante la gara: "Il match coi campani ha fornito l’occasione ad alcuni delinquenti per dar vita ad episodi di violenza, con bagni del settore ospiti divelti e lancio di piastrelle degli stessi all’indirizzo dei sostenitori gialloblù, scatenando poi reazioni che disapprovo. Ancora una volta ribadisco la mia condanna nei confronti di cori di discriminazione e di azioni di questo genere, atte a rovinare eventi sportivi di grande richiamo. Probabilmente se fosse accaduta a noi una cosa del genere, saremmo usciti dallo stadio dopo due giorni".


