Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Hellas Verona, la crescita continua

Hellas Verona, la crescita continua TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Federico Errante
lunedì 17 settembre 2012, 11:46HellasVerona

 Due indizi non fanno ancora una prova, ma poco ci manca. Il Verona, dopo la buona prova casalinga offerta contro la Reggina, continua ad oliare il motore. Vittima di turno? Il Vicenza. Quella fatta vedere nel derby, è stata una vera e propria prova di forza. Non tanto per il gioco, ancora deficitario e troppo imballato ed imbrigliato in schemi orizzontali, ma per la personalità da Squadra. E' disarmante - per le squadre avversarie - vedere la facilità con cui gli scaligeri alzano, a piacimento, i giri del motore, mettendo in seria difficoltà la vittima di turno. E pensare che, alcuni meccanismi, sono ancora da mettere a punto. Gomez, Hallfredsson e Bacinovic fanno ancora tanta, troppa fatica. Il Verona rischia veramente di diventare un orologio svizzero, perchè certi ingranaggi funzionano già alla perfezione.

FATTORE CACIA - Cresce, di partita in partita. Comincia a conoscere gli schemi della squadra che, a dir la verità, si stanno adattando molto alle caratteristiche dell'attaccante venuto da Catanzaro. Sei bravo a dare profondità? Bene, il Verona inizia ad attaccare il campo per via centrale. Mandorlini sa perfettamente come servire il suo nuovo pupillo, ma le soluzioni, certamente, non finiscono qui. Sugli esterni ci sono Gomez e Rivas, mica due tipi qualunque. Occhio però, Cacia ha tante altre qualità: abile tecnicamente e fisicamente, è la classica prima punta tanto cercata dai segugi Sogliano e Setti sul mercato. Avranno fatto Bingo?

LANER, CHE CORRIDORE - Un reparto fortissimo, il centrocampo del Verona. Non solo piedi delicati, ma anche uomini pronti a sacrificarsi. Questo è Simon Laner. Sabato ha macinato una quantità industriale di chilometri, quasi come se il Menti assomigliasse a Central Park durante la maratona newyorkese. Stremato, ha finito con i crampi, ma ad oggi il centrocampo gialloblù sembra bisognoso di un giocatore come Laner. Parla poco, corre tanto e dona equilibrio alla squadra. Come si fa a toglierlo? Ah, Mandorlini da oggi si divertirà parecchio.

Fonte tuttohellasverona.it