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Hellas Verona, la "coop del gol" a quota 16

Hellas Verona, la "coop del gol" a quota 16 TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Federico Errante
mercoledì 25 aprile 2012, 11:52HellasVerona

Gran controllo sul cross di Pugliese e tocco sotto di classe per saltare Belec in uscita. Veramente un bel gol. Poteva riaprire la partita con il Crotone ma non è servito a nulla. La sconfitta in terra calabrese ha rovinato la festa di Niccolò Galli per la prima rete con la maglia dell'Hellas. È il sedicesimo giocatore del Verona che si iscrive alla cooperativa del gol gialloblù. «Sono contento a livello personale, mi sembra normale - racconta il giovane centrocampista del Verona - ma non posso essere contento per come sono andate le cose. Purtroppo la partita è nata male, siamo stati sfortunati e siamo andati sotto di tre gol. Però non abbiamo mai mollato anche se la situazione era già compromessa. Anzi, quando ho segnato ho pensato che potevano ancora farcela».

SEMPRE IN PIEDI. In effetti il Verona di Crotone ha regalato un tempo agli avversari - com'era successo a Nocera tra l'altro quando si era ritrovato sotto di due gol dopo 17 minuti - ma ha trovato la forza di reagire e di mettere paura ai calabresi che, nonostante il triplice vantaggio, hanno salutato con un sospiro di sollievo il fischio finale dell'arbitro Massa. La sesta sconfitta in trasferta del girone di ritorno ha riportato un po' di preoccupazione nell'ambiente gialloblù ma il tecnico Mandorlini e la sua squadra hanno già voltato pagina e ora attendono la sfida del Bentegodi con l'Empoli per ridare continuità alla vittoria con il Bari.

LA CLASSIFICA SORRIDE. D'altronde l'Hellas è sempre al secondo posto e la classifica sorride ai gialloblù che hanno ancora un punto di vantaggio sul Pescara e due sul Sassuolo. È vero che dirette inseguitrici hanno una partita in meno ma è anche vero che gli emiliani devono giocare con il Torino - assurda la decisione della Lega di far slittare il big match della B al prossimo 15 maggio - mentre il Pescara deve riprendere la gara sospesa all'Adriatico per la morte di Morosini con il Livorno in vantaggio per due reti a zero. In attesa di vedere che cosa succederà domani nell'altro recupero tra Torino e Reggina - un tempo da giocare con i granata piemontesi in vantaggio per uno a zero - il Verona prepara l'anticipo con l'Empoli con due obiettivi. Ritrovare solidità in difesa anche perchè nelle ultime settimane ha subito qualche gol di troppo e dare continuità alla manovra offensiva visto che ha sempre segnato nelle ultime sette partite e che hanno trovato la via della rete anche Emanuele Berrettoni e Niccolò Galli e che si è rilanciato anche Sasa Bjelanovic con la doppietta contro il Bari. 

FUORI BJELANOVIC. Tra l'altro proprio l'attaccante croato dovrà saltare la sfida con l'Empoli. Il bomber gialloblù è stato sottoposto ieri ad accertamenti. E l'ecografia ha evidenziato un leggero risentimento muscolare con un piccolo versamento ematico. Non si tratta certo di un infortunio grave. Ma il giocatore dovrà fermarsi almeno per la sfida di venerdì. Fuori causa anche Matteo Abbate, squalificato per un turno dal giudice sportivo per somma di ammonizioni. Gennaro Esposito e Giuseppe Russo proseguono con il lavoro differenziato. E anche Russo sembra essere destinato a saltare l'appuntamento di campionato con i toscani.

LA «BESTIA NERA». L'anticipo della sedicesima giornata di ritorno del campionato di B metterà di fronte Verona ed Empoli per il confronto diretto numero 14 nella storia dei club. Bilancio complessivo sfavorevole agli scaligeri, hanno vinto cinque volte ma hanno perso sette partite e pareggiato solo una sfida. L'unico segno «X» risale al lontano 1947, quando terminò uno a uno, nel campionato cadetto, e la rete gialloblù fu firmata da Mangolini. La più recente affermazione casalinga per la formazione veronese risale, invece, al 3 gennaio 1988: nella massima serie Elkjær realizzò il gol dell'uno a zero finale. Nell'ultimo confronto, giocato al «Bentegodi», successo azzurro firmato da Lodi.

Fonte l'arena