Hellas Verona, l'altra porta per il paradiso
La penultima giornata di Serie bwin ha sancito le due promozioni dirette, centrate da Torino e Pescara a seguito dei successi con Modena e Sampdoria. Dopo il pari di Bergamo nessuno dei gialloblù si era illuso più di tanto sulle possibilità di evitare i play-off, nonostante ci si appellasse ancora alla matematica. Il Verona ha la certezza di giocarsi le proprie carte agli spareggi, c’è ancora di mezzo una sfida che definirà se la regular-season verrà conclusa nel gradino più basso del podio o meno. Di certo il successo centrato in casa col Varese ha dato una netta sterzata alle convinzioni di Ceccarelli e compagni, grazie al poderoso rientro di Maietta, alle giocate di Hallfredsson, al ritorno al gol di Ferrari che quando arriva il finale evidentemente cambia marcia.
Contro i lombardi sono stati espressi 90’ di ottimo calcio, caratterizzato da trame di gioco capaci di mettere sotto con costanza una delle compagini più in forma del momento. I gialloblù saranno di scena al “Braglia” con l’intento di chiudere nel migliore dei modi, in attesa di un altro campionato. Molti degli scaligeri hanno vissuto la cavalcata dello scorso anno, e sono a conoscenza di quanto i particolari possano fare la differenza, in positivo o negativo. Mentre in passato c’era l’affanno di scrollarsi di dosso la Lega Pro, il presente corrisponde alla consapevolezza di aver fatto una stagione di alto livello, il cui finale è tutto da scrivere. Al paradiso si può accedere tramite un’altra porta, pur sapendo che saranno necessari sofferenza e sacrificio. Ed a questo, il popolo dell’Hellas e la squadra di Mandorlini sono abituati.


