Hellas Verona, ingresso di un nuovo socio?
Tutti alla finestra. Non ci sono carte scritte, accordi nero su bianco. Quello che dice Benito Siciliano, braccio destro di Martinelli, sulla cessione dell'Hellas Verona è vero. Ma lo stesso Siciliano ha confermato: "Il mio feeling, il mio sentimento dice che qualcosa si potrebbe muovere entro la fine della prossima settimana". E a Milano, ambiente calciomercato confermano: "Il Verona è stato già ceduto a Stefano Bergamelli che ne prenderà la maggioranza".
Ancora Siciliano ribadisce: "Nessuno ha portato soldi, nessuno ha portato assegni, nessuno ha scritto lettere d'intenti". Quindi?
Lo scenario in realtà dovrebbe essere il seguente. Bergamelli, imprenditore bergamasco nel settore edilizio (ma non solo), già al Como (acquistato da Preziosi) e poi al Pergocrema, parla con il presidente Martinelli. E tra i due l'accordo (verbale) è stato trovato. Ma nel frattempo altro si muove in società. Ed è per quello che Siciliano parla di feeeling. E' lui che sta curando questa seconda trattativa. Che forse non è la sola. E' probabile infatti che i soggetti interessati ad entrare nel Verona siano più di uno. E tra questi ci sarebbero sicuramente dei veronesi. Sicuramente la prossima settimana sarà decisiva. La storia non può protrarsi a lungo, pena una partenza confusa in campionato. Anche Mandorlini attende con ansia. Si dice che Bergamelli voglia lavorare con uomini suoi. Il che significa una rivoluzione a livello dirigenziale. Rivoluzione che in questo momento è paragonabile ad una follia. Da chi si riparte? Con quali programmi? E Martinelli resterà nel Verona oppure uscirà completamente di scena? Risposte da dare velocemente, se non subito. Il mercato è in stallo, i programmi fermi. Non c'è neppure l'ufficialità del ritiro di Castelrotto a Bolzano. Sbrigarsi è il minimo.


