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Hellas Verona, il ritorno meglio dell'andata

Hellas Verona, il ritorno meglio dell'andata TuttoB.com
© foto di MB/TuttoHellasVerona.it
autore
Federico Errante
martedì 21 febbraio 2012, 14:00HellasVerona

Che bella scoperta: l'Hellas corre più forte dell...'Hellas. Il confronto è esaltante. Dopo sette giornate del girone d'andata, i gialloblù avevano raccolto 11 punti. Trascorsi sette turni del girone di ritorno il Verona ha messo in saccoccia 13 punti. Due in più rispetto all'esaltante percorso della prima parte di stagione. Vanno fatte pure due considerazioni: il doppio confronto casalingo contro Ascoli e Gubbio può avere contribuito ad alzare la media. Ma è altrettanto vero che giocare al Bentegodi non è mai facile, visto che chi arriva si chiude, mette il cappotto ed evita spifferi. Altra valutazione: la squadra di Mandorlini si è messa a correre nella parte centrale del girone d'andata, macinando record e punti. E magari ripetersi non sarà facile. Detto questo: i numeri regalano sorrisi e certezze. 

NON SOLO NUMERI. Entriamo nei particolari del confronto statistico tra andata e ritorno. Il Verona d'inizio stagione aveva raccolto nelle prime sette giornate tre vittorie, due pari e due sconfitte. Capitombolo all'esordio con il Pescara e poi battuta di arresto a Grosseto. I gialloblù si erano imposti, invece, contro Sassuolo, Stabia e Ascoli, impattando contro Gubbio e Padova. Rispetto all'andata 'balla' una vittoria in più. L'Hellas si è dimostrato essere pressoché perfetto al Bentegodi dove ha sempre vinto contro Juve Stabia, Grosseto, Ascoli e Gubbio. E' andata meno bene in trasferta. Persi gli scontri diretti con Pescara e Sassuolo, i ragazzi di Mandorlini si sono rifatti raccogliendo un pari pesante sul campo del Padova. Tredici punti valgono una media di 1,85 punti a gara, che trascinati nella proiezione di un intero girone porterebbero in dote al Verona ben 40 punti. 

DIFESA BLINDATA. Numeri importanti anche per il reparto arretrato. Uno dei punti di forza dell'Hellas di oggi. Le statistiche anche qui parlano molto chiaro: nelle ultime quattro partite la porta di Rafael è rimasta inviolata. Segno di maturità ma anche di crescita. Il portiere sta vivendo forse il suo miglior momento di forma. Il reparto ha in Maietta il punto di riferimento. Mandorlini, però, ha potuto fare leva anche sull'intercambiabilità degli altri interpreti del pacchetto arretrato.  Titolari tutti, ma per davvero. Con massima attenzione al ricambio energetico. Inoltre, nelle sette partite giocate in ben cinque casi il Verona non ha preso gol.  Nessuno vuole creare alibi per la sconfitta di Sassuolo. Ci può stare contro una 'grande' del torneo. Ma è altrettanto vero che nell'altra sconfitta del girone di ritorno, l'1-3 di Pescara, il Verona fu costretto a rinunciare proprio a Maietta, oltre che Gomez ed Hallfredsson. Non proprio sfumature. Di fatto, anche il confronto delle reti subite tra andata e ritorno mette in evidenza un netto miglioramento.  Il Verona d'inizio stagione aveva incassato nove gol in sette partite. In media, più di una rete a gara. Ad oggi, invece, i palloni raccolti da Rafael nel sacco sono cinque. Solo Pescara e Sassuolo sono riusciti a perforare la difesa gialloblù. 

QUARTA DIFESA. I recuperi del torneo cadetto potrebbe regalare novità in testa alla classifica e modificare in maniera sostanziale le statistiche. Un dato, però, è già sicuro: il Verona vanta oggi la quarta miglior difesa del torneo. Davanti solo Sassuolo, Torino e Sampdoria.  Granata ed emiliani probabilmente contenderanno fino in fondo un posto al sole ai gialloblù. E stanno raccogliendo risultati gratificanti grazie anche al prezioso apporto del reparto arretrato.  L'Hellas ha incassato 25 reti in 28 partite giocate.  Media che si è abbassata proprio nel girone di ritorno. 

L'ULTIMA VOLTA. Il momento, dunque, è felice. E la pausa permetterà di ricaricare le pile. In questi giorni di astinenza da calcio volano i pensieri. Tanti. E si cerca nel passato una chiave di lettura per anticipare il futuro. Il Verona ha 54 punti. Quanti ne serviranno per garantirsi un posto nei playoff? E per provare addirittura a salire direttamente? Senza andare lontano, la scorsa stagione di B, al Siena bastarono 77 punti per chiudere al secondo posto e garantirsi il salto di categoria diretta. In quanto ai playoff, la Reggina chiuse sesta a 61 ed entrò in ballo. Il Verona è già ad un passo. Fate i vostri conti.

Fonte l'arena