Hellas Verona, Hallfredsson: " La Reggina deve temere ogni nostro aspetto"
Ormai è una celebrità. Le luci della ribalta sono tutte per Emil Hallfredsson, il quale "rischia" di essere l'attore protagonista anche della partita in in programma sabato al "Bentegodi", tra Verona e Reggina. Due squadre che, oltre ad aver dato vita a partite infuocate, sono nel cuore del mastino gialloblù. Fu portato in Italia proprio dagli amaranto di Lillo Foti nel Luglio 2007, e si prese le luci della ribalta segnando un eurogol a Buffon. Dopo la sfortunata parentesi nella Championship inglese con la maglia del Barnsley, è tornato in Italia per fare le fortune del Verona di Mandorlini. Ecco le sue dichiarazioni, rilasciate in esclusiva a ReggioNelPallone.it:
DERBY IN VISTA "La partita che affronteremo sabato, per quanto mi riguarda, avrà lo stesso valore di un derby. È una gara importante, inutile negarlo, e non solo per quanto concerne la zona playoff che vede protagonisti sia noi che gli amaranto. Per la maglia gialloblù mi impegno sempre al massimo in ogni partita, ma questo con la Reggina è un match in cui ci tengo a fare particolarmente bene”.
REGNERA' L'EQUILIBRIO? "Cosa deve temere la Reggina di questo Hellas? Ogni aspetto relativo alle nostre caratteristiche, tecniche, tattiche e fisiche, va temuto. Siamo una squadra pericolosa in avanti, e stiamo attraversando un gran momento di forma. Daremo il massimo come sempre, ma al contempo anche noi dovremo stare guardinghi e concentrati in difesa, perché la formazione di Breda sa rendersi imprevedibile. Pronostici? E' difficile sbilanciarsi, ma sono certo che sarà una partita molto combattuta dall'inizio alla fine”.
IL MOMENTO DELL'HELLAS "Siamo nella stessa posizione di classifica della Reggina, abbiamo gli stessi punti e gli stessi gol subiti. Credo che anche noi, come loro, ci giocheremo le nostre carte fino all’ultimo: sulla carta siamo una matricola, ma per storia e tradizione l'Hellas deve puntare al ritorno in A".


