Hellas Verona, Hallfredsson: "La A? Sì, ma con questa maglia"
Goal.com ha sentito Emil Hallfredsson, il centrocampista di Mandorlini seguito da Lazio, Napoli e Atalanta per capire qualcosa in più della straordinaria cavalcata del Verona.
Allora Emil, come ti trovi a Verona? “Per me è la città più bella d’italia, mi sento davvero a casa mia. Non ho avuto problemi di adattamento, di questo sono felice. Perciò spero di restare ancora per molto”
Eppure la Serie A farebbe carte false per averti, Atalanta, Napoli e Lazio sono sulle tue tracce… “Ricevere dei complimenti fa sempre piacere, ma la mia concentrazione è dedicata solo al rush finale con l’Hellas. Tutti i calciatori hanno l’ambizione di giocare al livello più alto possibile, ovviamente un giorno mi piacerebbe confrontarmi nel massimo campionato”.
Modestia a parte, sai di essere uno dei migliori centrocampisti della B? Cos'è scattato a Verona rispetto all’anno scorso? “Sinceramente credo sia una questione di visibilità. Da quanto vesto la maglia dell’Hellas ho sempre dato vita a buone prestazioni, solo che in Lega Pro hai i riflettori meno puntati. Il richiamo mediatico della cadetteria è di altro spessore”.
Quali sono le favorite per la promozione in Serie A? “Ci sono ancora diverse squadre in lizza per salire di categoria. Il Torino ha chiuso il girone d’andata in testa mostrando di essere una compagine attrezzata, poi ce la possiamo giocare con Sassuolo, Padova e Pescara. E non dimentichiamo la Sampdoria, nonostante le difficoltà può risalire se trova un filotto di vittorie”.
Hai dichiarato scherzosamente di aver chiesto al presidente un prolungamento del contratto fino al 2020. Ti sei innamorato dell’Hellas? Perché? “L’ambiente ti permette di sentirti a tuo agio, mi piace il contatto con la gente, la passione con cui sono vissute le nostre vicende. Ti senti davvero importante”
Avete stupito tutti con una serie impressionante di vittorie consecutive. Qual è il segreto di questo Verona? “Il gruppo si è compattato dopo le sofferenze della stagione passata. Siamo uniti, non molliamo mai. Il carattere è una componente fondamentale, lavoriamo sempre cercando di aiutarci”.
E adesso la Serie A non è più un sogno… “Questa città è caratterizzata dalla presenza di un pubblico da Serie A, che meriterebbe un premio del genere. La speranza è di dare questa soddisfazione, magari già quest’anno. Voglio tornare nella massima serie”.


