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Hellas Verona, grandi manovre in vista

Hellas Verona, grandi manovre in vista TuttoB.com
© foto di Image Sport/TuttoLegaPro.com
autore
Federico Errante
venerdì 11 novembre 2011, 15:21HellasVerona

La squadra di Mandorlini scala le posizioni in classifica, patron Martinelli ricostruisce il Puzzle Hellas nella stanza dei bottoni. L'aggancio della zona play off ha portato grande entusiasmo nell'ambiente gialloblù e anche il presidente del Verona continua nel suo lavoro di ricostruzione dell'organigramma societario. Un rinnovamento nella continuità, senza grandi rivoluzioni, valori che hanno sempre caratterizzato le decisioni di Martinelli.

AL TIMONE. Un uomo solo al comando questo ormai è chiaro e tutti i «ritocchi» nascono dalla decisione presa dall'assemblea della società gialloblù il 26 ottobre scorso. In quell'occasione è stato approvato il bilancio d'esercizio fino a giugno del 2011 con la nomina di Giovanni Martinelli quale amministratore unico della società. Cosa cambia? Dal punto di vista formale praticamente nulla ma è chiara l'intenzione del presidente di prendere in mano in prima persona la gestione della società.

ECCO MAGNANI. Chi ci sarà con lui? Anche in questo campo si sta delineando una posizione ben precisa. Il primo tassello del nuovo organigramma societario è sicuramente Giamopietro Magnani. uno dei fondatori di Cad.It, il gruppo veronese quotato in Borsa. Magnani si è avvicinato al club di Via Torricelli all'inizio del 2011, qualcuno diceva che poteva essere uno degli acquirenti della società ma non se n'è fatto nulla. Da qualche mese, però, Magnani frequenta la sede, accompagna il presidente, controlla i documenti. Ieri pomeriggio s'è presentato al vertice di Palazzo Barbieri con Martinelli, la prima uscita ufficiale da dirigente del Verona. «Un amico che sta facendo tantissimo per l'Hellas - ammette il patron del Verona - un consulente personale che mi sta dando una mano per organizzare la società, per far crescere ancora di più il nostro gruppo, grazie alla sua esperienza e alla sua passione».

TORNA SICILIANO? Magnani, dunque, potrebbe diventare il primo tassello del nuovo Hellas ma non sarà l'unico. Dopo l'uscita di scena di Benito Siciliano dal cda della società, l'ex consigliere delegato dell'Hellas potrebbe rientrare come direttore generale, il trait d'union tra il presidente, la squadra, gli impiegati e i funzionari di Via Torricelli. Manca ancora l'ufficialità ma da qualche settimana Siciliano lavora a tempo pieno per il Verona. «Non potevamo perdere un professionista che sa lavorare - spiega Martinelli - e che conosce perfettamente la nostra realtà».

VAI MANDORLINI. Definito l'organigramma operativo Martinelli punterà la sua attenzione sulla squadra. Ha già messo tanti «paletti» per la costruzione di una rosa importante, per dare continuità alla striscia positiva che ha portato l'Hellas prima dalla C alla B e poi ai primi posti del campionato cadetto. Il punto fermo si chiama Andrea Mandorlini, il patron ha prolungato fino al 2014 il contratto del mister. Il rapporto tra il mister e Martinelli è alla base della costruzione del nuovo Verona con la supervisione di Mauro Gibellini che, anche in questa stagione, ha confermato di saperci fare con i giovani soprattutto con le operazioni che hanno portato in riva all'Adige gente come Tachtsidis, D'Alessandro o Doninelli. Ma il progetto Verona non si ferma all'allenatore, in questo ultimo mese Martinelli ha definito il rinnovo contrattuale con i giocatori più esperti come Ceccarelli, Maietta e Abbate - solo per citarne alcuni - ma non s'è risparmiato con i più giovani vedi l'accordo con baby Jorginho.

VOCI DI DISTURBO? E Raiola? potrebbe entrare nell'Hellas per dare un sostegno a Martinelli. «Non ho mai parlato con Raiola - conclude - Massimiliano Andreoli? Sì, ci sentiamo presto. Lo sa anche lui, le porte dell'Hellas sono sempre aperte per chi vuole entrare».

Fonte L'Arena