Hellas Verona, Gomez: " Dispiace perdere così nei play-off. Che amarezza il Gubbio in Lega Pro"
É stata la vera rivelazione della Serie B tant'è che è finito nella lista della Serie Bwin Awards. Tra l'altro in campionato ha realizzato 14 reti diventando un punto di riferimento come assist man. L'unica nota negativa di una stagione da incorniciare, l'uscita anzitempo dai playoff con il Varese. Stiamo parlando di Juan Inacio Gomez Taleb, che a Verona indossava la maglia con il nome "Juanito" con il numero 21.
Allora Juan, un bilancio di questa stagione? "Dispiace per come abbiamo perso i playoff così alla fine. Abbiamo disputato un grande campionato e abbiamo dimostrato di meritarci i primi posti. Purtroppo sabato è andata così, anche se ci poteva stare un rigore a favore per noi che poteva cambiare la gara. Peccato, perchè ha macchiato un po' la stagione dove siamo andati oltre ogni rosea aspettativa, come a Gubbio l'anno scorso che eravamo partiti con un obiettivo e poi abbiamo fatto molto di più". A livello personale sarà contento, giusto? "Certamente. Sono riuscito a giocare con una certa continuità come era avvenuto l'anno scorso a Gubbio. Negli anni passati spesso non mi era capitato". Da fuori, che idea si è fatto della retrocessione del Gubbio? "É un dispiacere enorme perchè a Gubbio ho lasciato tanti amici e tanti bei ricordi. Ero rammaricato perchè durante il campionato i risultati non arrivavano mentre mi sono emozionato quando sono arrivate vittorie importanti come quella in casa con il Torino. E tifavo per i miei amici perchè pensavo che ce la potessero fare. Pertanto ho sofferto tanto perchè pensavo ai calciatori che conoscevo e alla gente che mi ha dato tanto affetto. Ovviamente mi dispiace per il direttore Simoni perchè, oltre ad avere un rapporto calcistico, ho pure un rapporto personale con lui. Ma il calcio è anche questo". Forse a questo Gubbio mancava un calciatore come Gomez Taleb visto che in attacco ha avuto diversi problemi? "Non lo so e non posso sapere cosa è successo". Un episodio insolito è avvenuto quando il Gubbio giocò a Verona con il gol risolutivo che fu realizzato da Gomez Taleb ma non esultò. A distanza di oltre tre mesi ci può dire cosa è successo? "C'è stato un incrocio di sentimenti. Avevo segnato alla mia ex squadra, cioè a quella squadra che mi aveva dato la possibilità di giocare negli scenari importanti. Al Gubbio devo tutto. Un anno e mezzo fa ero ancora in C2 e grazie ai rossoblu sono riuscito a confermarmi in serie B. Fare gol è una cosa bellissima, ma in quella circostanza segnare ad una squadra che tra l'altro era in difficoltà, per me è stata una cosa brutta. Gubbio mi ha colpito e così sono diventato tifoso come quando tifavo il Boca Juniors in Argentina".


