Hellas Verona, Falsini: " Si vince grazie ad un grande gruppo"
Settimana pazza a Verona. Come non si vedeva da tanto tempo. Prima la vittoria schiacciante all'Olimpico di Torino, poi la gioia dei tre punti nel derby. In mezzo, tante polemiche riguardanti multe e comportamento della tifoseria gialloblù. Ma all'orizzonte c'è altro. C'è una rincorsa da fare, verso un traguardo da sogno. Ci aiuta ad affrontare queste tematiche Gianluca Falsini, intervistato in esclusiva da TuttoHellasVerona.it.
Dopo Torino e Vicenza, il Verona lancia ufficialmente la volata per la Serie A. I gialloblù non si possono più nascondere...
"Esatto. Adesso la squadra di Mandorlini ha la certezza di poter lottare fino in fondo per un traguardo importante. Se prima bisognava aspettare a parlare, ora l'Hellas ha dimostrato di poter stare lassù con un unico obiettivo: la promozione nella massima serie".
Quella appena trascorsa, è stata una settimana di polemiche. Si trova d'accordo con la posizione assunta dal presidente?
"Ovviamente. Ormai viviamo nell'epoca della globalizzazione, senza più razze e distinzioni. Il calcio è soprattutto uno sport di squadra, e proprio per questo deve essere un contenitore dove uomini diversi tra loro possano vivere in armonia".
Parliamo dei singoli. Quando gira il centrocampo formato dai vari Tachtsidis, Hallfredsson, Jorginho e Russo, sembra girare il Verona. Giusta considerazione?
"Non è solo quello. Dietro c'è un difensore di categoria superiore, che è Maietta. Senza dimenticare Rafael, autore di pregevoli parate nel derby di sabato. Anche l'attacco, infine, sta facendo bene. Il Verona, infatti, non vince con i singoli, ma la forza di questa squadra è il gruppo. Proviamo a togliere Insigne o Immobile al Pescara, poi ne riparliamo...".


