Hellas Verona, Falsini: "Gli scaligeri sono la vera sorpresa della B"
Otto vittorie consecutive le ha fatte anche lui. E con la stessa maglia. Ma se quel Verona fu costruito per essere una corazzata in grado di comandare il campionato dall'inizio alla fine, l'Hellas di Mandorlini può essere considerato, invece, la rivelazione della stagione cadetta. Lo afferma anche Gianluca Falsini. L'ex fluidificante mancino del Verona di Prandelli, è stato interpellato in esclusiva dai microfoni di TuttoHellasVerona.it, ecco le sue dichiarazioni.
Otto vittorie consecutive dimostrano che il momento esaltante attraversato dal Verona non può essere ritenuto casuale. L'Hellas di Mandorlini può, dunque, essere annoverato tra le "big" del campionato cadetto?
"Sinceramente non saprei. L'unica cosa che regala certezze è la classifica, la quale vede il Verona ancorato al secondo posto. Quindi i fatti parlano di una grande squadra, e questo è ciò che conta. La truppa di Mandorlini è la vera sorpresa di questa Serie B, ed è stata capace di raccogliere nove vittorie consecutive tra Coppa Italia e campionato. Di sicuro, i veronesi passeranno un Buon Natale!".
Grande è il lavoro che Mandorlini sta svolgendo con i giovani: basta vedere gli esempi di Jorginho e Tachtsidis, senza scordarsi degli altri. Quanto sarà utile questa filosofia al Verona?
"Moltissimo. L'unico fattore negativo, è rappresentato dal fatto che Tachtisidis e Doninelli non sono di proprietà della società scaligera. Questa strada però è il futuro. Il Verona non è la Juve, ed investire sui giovani pagherà parecchio, ancor più se si tratta di giovani di proprietà. Basta pensare a Galli: ha fatto vedere poco, ma ha anche dimostrato di saperci fare parecchio. Complimenti anche a chi ha allestito questa squadra: mantenere la rosa della promozione e rafforzarla con 4-5 giovani innesti di qualità è stata la scelta migliore".


