Hellas Verona, effetto-Mandorlini: fa impazzire i tifosi del Chievo
Il siparietto è da raccontare. Ore 11.30 stadio Bentegodi. Mandorlini, allenatore del Verona, ha appena terminato la conferenza stampa di Agsm ed è fermo con alcuni giornalisti davanti al cancello della tribuna autorità. Contemporaneamente escono dallo stadio una cinquantina di giovani studenti che stanno partecipando all'iniziativa del Chievo "Giovani cronisti". I ragazzi hanno tutti un sacchetto regalato dallo sponsor del Chievo (Paluani) e hanno appena incontrato i due giocatori del Chievo Sorrentino e Kirilov. Non appena però i giovani cronisti riconoscono l'allenatore dell'Hellas iniziano ad inneggiare al Verona e al tecnico di Ravenna. Partono alcuni cori. Qualche ragazzino ha la sciarpa dell'Hellas Verona. L'imbarazzo tra i professori e gli organizzatori dell'evento è evidente.
Ma l'entusiasmo dei ragazzi è incontenibile. In molti si portano attorno al mister del Verona, qualcuno gli chiede di fare una foto. Mandorlini accetta con entusiasmo. I ragazzini rompono così il cordone dei professori e si portano dietro al mister dell'Hellas, chiedendo anche ai giornalisti di fare le foto. Poi dopo qualche minuto salgono sui pullmann dell'Atv. Quelli con i simboli del Chievo. Cioè il Cangrande e la scala in fondo rosso. Ma tutti cantano "Alè Verona alè". Strappando l'ultimo sorriso al mister.


