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Hellas Verona, è caccia all'impresa

Hellas Verona, è caccia all'impresa TuttoB.com
© foto di MB/TuttoHellasVerona.it
autore
Federico Errante
lunedì 12 marzo 2012, 14:14HellasVerona

Questa volta è meglio guardarsi alle spalle. Prima di scendere in campo all'Olimpico per affrontare il Torino capolista, i ragazzi dell'Hellas devono voltarsi indietro e vedere quanto di buono hanno fatto nell'ultimo anno. Hanno centrato i play off in serie C dopo una splendida rimonta, hanno conquistato la promozione in B dopo quattro sfide da brividi con Sorrento e Salernitana, hanno affrontato il torneo cadetto con una personalità, una determinazione, un'organizzazione tattica incredibile. Adesso sono lì, in quarta posizione, con 54 punti in classifica, a due passi dalle grandi del campionato. Non sono arrivati così in alto per caso. E allora? Allora è arrivato il momento di mollare gli ormeggi, di giocare con un po' di spensieratezza in più, con grinta e coraggio. L'Hellas ha fatto un grande campionato, nessuno potrà mai dimenticare le splendide emozioni che i ragazzi di Mandorlini hanno regalato al popolo gialloblù. Questa sera, quando si accenderanno i riflettori, Ceccarelli e compagni potranno gettarsi all'arrembaggio senza paura, alla caccia della grande impresa lontano dal Bentegodi, di quella vittoria in trasferta che manca da più di due mesi. Perchè, ormai non c'è dubbio, per lottare fino alla fine del campionato con le prime della classe anche il «Verona da viaggio» deve riprendere la media che aveva fatto registrare nella seconda fase del girone d'andata. Il Pescara di Zeman ha centrato la terza vittoria consecutiva a Cittadella e ha conquistato la vetta con sette punti in più del Verona, il Torino è secondo a quota 59 con una partita in meno, il Sassuolo si è confermato al terzo posto dopo il pareggio con la Sampdoria. I gialloblù sono sempre quarti ma sentono il fiato del Padova che ha vinto a Brescia. Un risultato positivo porterebbe una ventata di entusiasmo in casa scaligera in vista del derby con il Vicenza e garantirebbe un'iniezione di fiducia in ottica play off. Un test importante contro una big del campionato. Andrea Mandorlini ci crede, la sconfitta con la Sampdoria non ha tolto fiducia al tecnico gialloblù. «Chi vorrei del Toro? Nessuno, mi tengo i miei giocatori - taglia corto l'allenatore del Verona presentando la partita - sono orgoglioso di questa squadra e di quello che hanno fatto i miei ragazzi. Hanno sempre dato il massimo, hanno raggiunto risultati importanti, sono arrivati applausi meritati».

Una sfida da brividi, sotto i riflettori per il posticipo della B. In diretta televisiva, con duemila tifosi al seguito e tanti addetti ai lavori in tribuna. Un palcoscenico che può dare pressioni strane. «Questa squadra ha dimostrato in più di un'occasione di saper dare il massimo proprio sotto pressione - racconta il tecnico gialloblù - quindi non mi preoccupa la grande attenzione che circonda la partita. Vorrà dire che cercheremo di essere ancora più bravi per far restare un bel ricordo a tutti quelli che ci guarderanno».

Tutta da decifrare la formazione. Mandorlini recupera Tachtsidis che ha scontato il turno di squalifica, perde D'Alessandro che non ha smaltito un problema alla caviglia, Bjelanovic e Galli influenzati. I dubbi? Sempre quelli. Ballotaggio sulla fascia destra tra Cangi e Abbate con il secondo favorito, sulla corsia di sinistra scalpitano Scaglia e Pugliese. A centrocampo Tachtisidis riprenderà in mano la bacchetta da direttore d'orchestra, in avanti dovrebbero partire titolari Gomez e Ferrari con Jorginho alle spalle ma non si può escludere anche un tridente offensivo con l'inserimento di un esterno sulla fascia al posto di Jorginho. Una gara particolare anche per mister Mandorlini che torna all'Olimpico - l'ex Comunale di Torino - dove è cresciuto con i ragazzi del vivaio granata. «Non posso nascondere le emozioni - conclude il tecnico - perchè sono cresciuto con la maglia granata addosso e sono arrivato al grande calcio grazie anche ai valori che mi hanno insegnato a Torino. Però adesso sono l'allenatore del Verona e voglio andare in campo per battere il Torino e per mettere in cascina ancora punti importanti. Abbiamo fatto un grande campionato, dobbiamo andare avanti a testa alta».

Fonte l'arena