Hellas Verona, due inizi a confronto
Un anno fa, di questi tempi, il Verona celebrava la seconda vittoria in Coppa contro il Sassuolo. Un Verona spregiudicato che già dava un abbozzo di quello che si sarebbe poi rivelato in campionato.
Un anno fa, di questi tempi, il Verona era pure a caccia dell'ultimo colpo di mercato. Incarnato poi nella figura di Sasa Bjelanovic, peraltro in rete nella trasferta di Genova. Chissà se questa volta una cessione dell'attaccante diventi l'epilogo di un arrivo coi fiocchi per l'attacco.
Ma rimanendo nell'amarcord pre-stagionale di un anno fa, il Verona veniva sicuramente ricalcato per l'effetto sorpresa che Mandorlini aveva saputo anteporre alla vera concretezza che fu incoronata durante il campionato, la stagione del ritorno in Serie B. Un Verona umile, anch'esso con diverse facce nuove, che avrebbe delineato la nuova stagione con l'inizio di un nuovo corso.
Un Verona di cuore e avventuriero, un anno fa, un Verona avventuriero e cinico ancor di più ora, con una stagione X che sta per iniziare. Un Verona che incarna e incarnerà la figura del timoniere numero uno di questa bella macchina: Mandorlini.
Una macchina che se tanto è stata turbo l'anno scorso, non può non esserlo quest'anno con un sacco di nuovi optionals a confronto. Ma è doveroso essere anche preparati alla nuova stagione, perchè il campionato di B è lungo e gli stessi esiti della stagione passata, ad inizio campionato, non erano così scontati. Lo spiega la classifica di gennaio a confronto con quella di giugno.
Questo per dire che l'evoluzione di una squadra la si vedrà col passare del tempo, anche se il bel Verona visto sabato dà già l'inquadratura di come potrebbe essere così entusiasmante il nuovo campionato.
Tornando indietro. Proprio il Verona-Turbo di Mandorlini incespicò all'inizio, perse con il Pescara alla prima e le critiche di cosa andava, e cosa non andava andarono ad intasare ogni blog. Un debutto in chiaro-scuro, un debutto che servì però per rimanere coi piedi per terra perchè niente è rimasto scontato ad inizio stagione, niente fu scontato quando a sorpresa l'Hellas andò in testa alla classifica.
A differenza dell'anno scorso, però, il Verona partirà con una marcia in più grazie ad un mercato sostanzioso ed una società nuova ambiziosissima.
Ma questo non deve già preparare un tappeto rosso alla squadra di Mandorlini. Un campionato tutto, ma proprio tutto, da giocare partendo da zero. E che, però, alla prima caduta non deve far cedere in tentazione di scalfire quello che andrà costruito, invece, giorno dopo giorno. Anche dopo una sconfitta.
I buoni propositi, quindi, ci sono. Godiamoci questo grande e lungo campionato, come un anno fa..
E buon campionato a tutti!


