Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Hellas Verona, ds Gibellini: "Meritiamo questa classifica"

Hellas Verona, ds Gibellini: "Meritiamo questa classifica" TuttoB.com
© foto di MB/TuttoHellasVerona.it
autore
Federico Errante
giovedì 1 dicembre 2011, 20:00HellasVerona

Questa l'intervista fatta in esclusiva da RadioVerona, al direttore sportivo dell'Hellas Verona Mauro Gibellini.

Un Verona che vince, e con molti giovani che lei ha portato, chi l'ha stupito?

"Stupito da nessuno perchè sapevo quali erano le loro qualità e so che possono giocare tranquillamente a questi livelli, per i giovani è importante avera la fiducia di tutti, dall'ambiente all'allenatore.

Sulle qualità di Jorginho?

"Lo reputo un grande giocatore, mi sembra un giovane di vera prospettiva, con logiche di gioco, sa amministrare la palla, nonostante il fisico ancora non formato, sa andare in pressione, sa difendere, riesce a rubare palloni, un giocatore abbastanza completo e nel momento in cui riuscirà con il lavoro a mettere su qualche chilo probabilmente diventerà un giocatore molto importante.

Per quanto riguarda Tachtsidis che ha preso il posto da titolare in mezzo al campo?

"Parliamo di un altro giocatore con grande qualità, ha un fisico straordinario essendo alto 1.90 e con una massa muscolare importantissima. In fase difensiva è in grado di garantire una certa forza, sa leggere molto bene la traiettoria della palla, riesce a chiudere sempre nei tempi giusti, magari rispetto a Jorginho gli manca ancora un po' di tranquillità nella gestione della palla, ma comunque un giocatore con buonissime doti tecniche e non solo un "rompi ghiaccio".

Su Galli e Natalino..

"Galli non è più un ragazzino, lo possiamo considerare un giovane già formato, avendo acquisito una certa esperienza; un giocatore che ha nei piedi le giocate per essere un beniamino per il pubblico del Bentegodi, mentre Natalino lo si potrà valutare quando giocherà con più continuità, ha debuttato col Parma, ma non giocava da molto tempo e non si poteva di certo pretendere la luna.

E' un Verona da primissimi posti?

"Oggettivamente, valutando tutte le squadre, e avendo visto il gioco che attuano in rapporto con la nostra squadra, posso dire che la nostra attuale classifica sia consona all'organico che abbiamo, non è un caso che siamo lì, ma perchè abbiamo delle qualità importanti".

Novità in uscita sul mercato? Ad esempio sulle voci che volevano il Napoli interessato ad Hallfredsson?

"Io non ho sentito nulla, non mi è stato chiesto Hallfredsson e nemmeno nessun altro dei nostri, la nostra intenzione è quella di mantenere l'organico così com'è, sicuramente fino a giugno.

Ci saranno movimenti in entrata?

"Penso che con quello che è stato costruito l'anno scorso, come patrimonio a livello di gioco, di entusiasmo, con la coesione tra i vecchi giocatori e con l'inserimento dei nuovi, possiamo definirci compiuti. E' pericoloso mettere mano ad un organico che ha questo tipo di affiatamento. Prima di andare a fare delle cose sul mercato bisognerà certamente pensarci mille volte. Augurandomi che non ce ne sia di bisogno.

Quale giocatore potrebbe ancora sorprendere?

"Potrebbe essere un giocatore che fino a questo momento non è mai stato impiegato, se non in coppa nei minuti finali, penso che un giorno scoprirete anche Lepiller, dotato di grande tecnica con i due piedi e calcia in porta come io non ho mai visto fare da nessun mio giocatore o da un mio compagno di squadra; credo possa essere un ulteriore valore aggiunto per la squadra nel proseguio del campionato.

Fonte Tuttohellasverona.it