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Hellas Verona, Di Canio in visita: "C'è rispetto e stima"

Hellas Verona, Di Canio in visita: "C'è rispetto e stima" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Federico Errante
mercoledì 11 luglio 2012, 23:34HellasVerona

Rispetto e stima. Paolo Di Canio e Verona. Il tecnico del Swindon e i tifosi dell'Hellas. C'è feeling. E non a caso in questi giorni l'allenatore è stato oggetto della visita dei supporters gialloblù al centro sportivo di Veronello, dove da qualche tempo si sta allenando con il suo Swindon. «Questa intesa va avanti da tanto tempo – conferma Di Canio - In passato ho avuto modo di conoscere alcuni ragazzi veronesi e si è creato un rapporto sincero e di amicizia. Ogni anno ci si incontra anche a scopo di beneficenza. E c'è riuscito di aiutare bambini che ne hanno serio bisogno. Questo penso sia l'aspetto più importante del nostro legame. La scintilla? Penso di essere apprezzato per i valori che ho trasmesso in questi anni e per l'impegno sempre profuso». Di Canio oggi è tecnico di successo. È uomo che non ammette mezze misure. Non si fa accompagnare dalla retorica. Non usa la censura per infarcire i suoi pensieri. A molti piace il suo spirito guerriero. La sua difesa degli ideali. L'essere bandiera che sventola sulla cima del pennone e non ammette cambi di traiettoria. «Mi trovo molto bene in Inghilterra e spero di poter continuare ad allenare ancora a lungo. In Italia? Beh, ho detto che qui non vorrei allenare. Ma nel Nordest, mai dire mai. Sia inteso: la mia non è una candidatura a niente. Vado per la mia strada e spero di continuare a fare bene il mio lavoro».

Il 5 luglio il suo Swindon ha giocato contro una selezione del lago di Garda sempre a Veronello. L'ennesimo contatto con il territorio veronese e i sostenitori del mondo gialloblù. In precedenza aveva presenziato ad una serata di beneficenza a Cola di Lazise. Presente quando è doveroso esserci. Come allenatore Di Canio si è fatto apprezzare per il risultato ottenuto nel corso dell'ultima stagione. Alla guida dello Swindon Town, infatti, ha conquistato subito un grande traguardo: la promozione in League One. In Inghilterra, la critica, ha usato in alcune circostanze, toni entusiastici nel descrivere il suo modo di fare calcio. Carisma e stile. Difesa accorta, grande predisposizione all'offesa. E alla fine i risultati gli hanno dato ragione. Al primo colpo tra l'altro. E non era per nulla scontato primeggiare in un campionato lungo e insidioso come quello di Leagey Two ma Di Canio ha raggiunto l'obiettivo. Tutto ha inizio il 20 maggio 2011. Lo Swindon Town, dopo essere arrivato ultimo proprio in League One è scivolato in League Two, e ha deciso di voltare subito pagina affidandosi proprio a Di Cano. Esperienza significativa, una chance importante anche per il tecnico italiano. Dopo quattro sconfitte di fila, Di Canio trascina lo Swindon a un filotto di vittorie e risultati positivi, alla finale di Johnstone's Paint Trophy e al quarto turno di FA Cup dopo aver battuto il Wigan per 2-1. Viene poi eliminato dal Leicester City con il risultato di 2-0. Il 21 aprile raggiunge la matematica promozione in League One con due turni d'anticipo. Un trionfo. Ora spenderà gli ultimi giorni di lavoro a Veronello. Cornice perfetta per lavorare in preparazione della nuova stagione del campionato inglese.

Fonte l'arena