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Hellas Verona, con il Torino una sfida ... fatta in casa

Hellas Verona, con il Torino una sfida ... fatta in casa TuttoB.com
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
autore
Federico Errante
lunedì 2 aprile 2012, 12:00HellasVerona

Verona e Torino fanno paura sul loro campo, il Sassuolo fa sfracelli in trasferta, il Pescara punta sul suo attacco stratosferico, Sampdoria e Brescia hanno messo le marce più alte nel ritorno: la gran volata verso la Serie A è anche un confronto serrato di cifre, di sfide alla concorrenza e alle statistiche.

Una specie di gran premio spalla a spalla a velocità medie vertiginose, con le sole Padova e Reggina - almeno rispetto all'andatura del girone d'andata - che hanno vistosamente rallentato. La prima oggi sente la terra che trema sotto i piedi, e l'obiettivo dei play off molto meno saldo rispetto a qualche settimana fa. La seconda può aggrapparsi al confronto diretto di stasera col Brescia per riaprirsi una finestrella.

L'alternativa potrebbe coincidere con un arrivederci ai sogni di gloria. Quasi un addio.

In mezzo al guado c'è il Varese, avanti a passo compassato ma sicuro. Il margine sulla settima resiste. Molto potrebbe rivelare un altro confronto diretto, quello che i biancorossi lombardi disputeranno venerdì in casa col Pescara.

Un incrocio da fuochi artificiali che potrebbe pure confermare i recenti, pesanti disagi degli abruzzesi (che sia finita la benzina?) o rilanciarne all'improvviso le velleità.

 

FORT BENTEGODI. Il Verona riparte da una certezza (quasi) assoluta: il «Bentegodi» è una fortezza difesa da mura altissime. Le undici vittorie di fila sugli ultimi undici confronti interni si specchiano anche nell'altissima media punti: 2.29 a gara in casa.

Solo il Toro (2.31) è riuscito a fare appena meglio: lo salva il fatto di aver ceduto i tre punti, nel suo Olimpico, una sola volta finora. E, guarda caso, proprio ai gialloblù. La squadra di Mandorlini ha comunque raccolto 39 punti sul suo campo: più dei Ventura boys (37), che hanno però una gara casalinga in meno (16 contro 17).

 

IN RISERVA. L'1-2 di sabato incrina invece pesantemente le convinzioni del Pescara, che in casa ha vinto 12 gare - il massimo proprio come il Verona - ma con la terza sconfitta incassata, dal Bari. vede calare la media punti a 2.23. La banda Zeman ha però un attacco spaziale: 65 reti in 33 gare ovvero praticamente due ogni 90'.

Il secondo attacco, quello della Reggina segue a quota 51. Davvero un abisso.

Lascia punti, al «Braglia», il Sassuolo, secondo in graduatoria appaiato al Verona: solo 9 vittorie e un 1.94 di media punti. I neroverdi di Pea sono però irresistibili in trasferta: otto successi e sei pareggi (oltre a due rovesci) per 30 punti in 16 gare: 1.87 di media punti, molto meglio di quanto combinato dalle concorrenti.

 

DORIA DA CORSA. Ultima considerazione sulla marcia avuta dalle prime nel girone di ritorno: nessuno ha fatto meglio della Sampdoria, che coi suoi 25 punti parziali ha riconquistato il settimo posto a una sola lunghezza dal sesto.

Eccellente anche la marcia del Brescia e del Toro: 24 punti in 12 gare. I granata però hanno beneficiato del favorevole verdetto del giudice sportivo, che ha assegnato loro i punti persi sul campo a Padova. E alla storia potrebbero aggiungersi nuovi capitoli.

Poi, con 23 punti, spuntano Sassuolo e Pescara davanti a Verona (22) e Varese (21).

Appena 15 quelli racimolati negli ultimi tre mesi da Padova e Reggina.

Fonte l'arena