Hellas Verona, Compagnon: "Ho avuto ottime sensazioni per la piazza e per la squadra"
Nel corso del nuovo episodio del format societario Focus On, il nuovo esterno d'attacco dell'Hellas Verona Mattia Compagnon ha ripercorso le tappe fondamentali della propria carriera, spiegando la scelta di vestire la maglia gialloblù: "Appena si è presentata questa opportunità, non ho esitato un solo momento ad accettarla".
Il calciatore ha manifestato grande entusiasmo per l'impatto con l'ambiente scaligero, dichiarando: "Ho avuto ottime sensazioni, sicuramente, sia per la piazza sia per la squadra. Sono molto contento di aver trovato un gruppo del genere, molto positivo".
Il percorso del giocatore è partito dal settore giovanile dell'Udinese prima dell'esordio tra i professionisti al Potenza, tappa fondamentale per comprendere il calcio dei grandi: "A Potenza ho imparato soprattutto la differenza tra il campionato Primavera e la realtà del calcio professionistico". Successivamente è arrivata la parentesi con la formazione bianconera: "Alla Juventus, oltre all’aspetto calcistico, ti insegnano soprattutto la professionalità e il modo di comportarti".
Tra i compagni che lo hanno impressionato di più a Torino spicca il nome dell'attaccante argentino: "Quello che mi ha impressionato più di tutti è Dybala. Rimanevo sempre a bocca aperta a guardarlo".
Riguardo alla collocazione ideale nello scacchiere tattico, il classe 2001 ha espresso chiaramente le proprie preferenze di posizione: "Il ruolo che preferisco rimane quello di esterno alto. Preferisco partire da destra, perché posso rientrare per andare al tiro o al cross".
In merito alle proprie qualità sul rettangolo di gioco, si è descritto definendo il proprio stile con parole precise: "Mi considero un giocatore tecnico, a cui piace molto l’uno contro uno e cercare spesso la conclusione".
A chiusura dell'intervista ha infine lanciato un saluto diretto alla tifoseria prima dell'esordio al Bentegodi: "Dai butei, che se vedemo al Bentegodi!".


