Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Hellas Verona, "Cacia e Bojinov dovranno dimostrare il loro valore"

Hellas Verona, "Cacia e Bojinov dovranno dimostrare il loro valore" TuttoB.com
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
autore
Federico Errante
martedì 4 settembre 2012, 17:00HellasVerona

Riportiamo di seguito le considerazioni dell'indimenticato bomber dell'Hellas "pre scudetto" Domenico "Nico" Penzo sul nuovo fronte offensivo della squadra di Mandorlini dopo gli ultimi colpi di mercato: "Il tridente? Gomez, Cacia e Bojinov. Il bulgaro è da considerarsi una seconda punta. In passato ha fatto anche l'esterno. Ma al di là di questo penso sia indispensabile che i nuovi arrivati abbiano l'approccio giusto. E la disponibilità al sacrificio può risultare fondamentale. Chi sa soffrire, migliora, s'inserisce in fretta, riesce a dare tutto se stesso. E poi, Cacia e Bojinov dovranno misurarsi con un contesto che non prevede seconde scelte. Io, infatti, considero Grossi, Carrozza e Rivas giocatori di valore. Sarà lo stato di forma, la capacità di adattamento, e pure l'ambientamento a fare la differenza. - poi sugli ultimi due arrivati in casa gialloblu -  Per Cacia e Bojinov è arrivato il momento di dimostrare fino in fondo il loro valore. Il primo ha disputato un buon campionato a Padova, ma ha dovuto fare i conti anche con problemi fisici.

Vorrà rilanciarsi. Bojinov arriva da un periodo travagliato. Nessun dubbio sul suo valore. Ma ora deve dimostrare in maniera importante di che pasta è fatto. - infine sull'alto numero di stranieri in rosa - Dubbi? Troppi stranieri in campo. E mi spiego: sono convinto che sul piano psicologico la tenuta di giocatori non italiani possa essere inferiore a quella di calciatori italiani. Prendete Maietta: è sempre 'connesso' dall'inizio alla fine. Lo straniero, a mio avviso, anche se già inserito nel contesto italiano, può avere una predisposizione ad un approccio più morbido allo stato mentale della gara. Noi italiani sopportiamo meglio le tensioni. E vorrei vedere qualche italiano in più in campo con la maglia del Verona”.

Fonte tuttohellasverona.it/l'arena