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Hellas Verona, caccia al pokerissimo

Hellas Verona, caccia al pokerissimo TuttoB.com
© foto di MB/TuttoHellasVerona.it
autore
Federico Errante
sabato 19 novembre 2011, 12:42HellasVerona

Il poker è già andato in archivio, quattro vittorie consecutive per riportare i gialloblù a un passo dalle prime della classe. Ora l'Hellas può fare un pensierino al pokerissimo, caccia al quinto successo per mandare un segnale forte al campionato. Non sarà facile, oggi pomeriggio al «Castellani». L'Empoli è stato «rigenerato» dalla cura Pillon, dopo una partenza falsa i toscani con l'avvento in panchina dell'ex tecnico del Chievo hanno messo insieme sette punti in tre partite. Una vittoria con il Verona rilancerebbe anche le ambizioni di Tavano e compagni, una squadra costruita per lottare in alto ma che s'è ritrovata in fondo al gruppo. «Non facciamo troppi calcoli - taglia corto Andrea Mandorlini - un passo alla volta, una partita alla volta. Viviamo alla giornata, consapevoli della nostra forza con grande rispetto di tutti gli avversari. Solo così siamo riusciti a portare a casa quattro vittorie consecutive dopo un passaggio a vuoto. In questo gruppo non sono mai mancate la determinazione, l'umiltà, l'applicazione, sono qua da un anno e ho visto che c'è quello spirito vincente che può portare grandi soddisfazioni». Promozione dalla C alla B pochi mesi fa, un avvio importante nel campionato cadetto. L'Hellas non è più una sorpresa. Lo hanno capito un po' tutti, anche Bepi Pillon, allenatore che conosce da anni la categoria. «Sono già state giocate quindici partite - ha detto il mister dell'Empoli - le forze del campionato sono ormai chiare. Mandorlini fa bene, ha sposato il profilo basso ma la squadra è buona e lui ha trasmesso al gruppo una grande carica.

questo Verona può volare in alto». Per continuare a sognare l'Hellas dovrà strappare un risultato positivo anche in terra toscana. Ieri mattina l'ultimo allenamento poi la partenza per il ritiro. Il tecnico gialloblù dovrà rinunciare a Bjelanovic, Esposito, Lepiller, Galli e Berrettoni ancora infortunati. mancherà anche Mimmo Maietta, squalificato per un turno dal giudice sportivo. Scelte praticamente obbligate in difesa con Abbate e Scaglia sulle fasce, Maietta e Ceccarelli in mezzo all'area. Tranquillo Mandorlini. «Luca Ceccarelli è il nostro capitano, un giocatore importante per questa squadra - spiega il mister - abbiamo la fortuna di avere alternative importanti e giocatori bravi, mi dispiace per Maietta che in questo momento è molto galvanizzato dopo aver segnato il primo gol della carriera ma ho grande fiducia, Ceccarelli e Mareco sono una coppia molto affidabile». Non dovrebbe cambiare il centrocampo con Tachtsidis in regia, Russo e Hallfredsson a sostegno, ancora una volta le sorprese potrebbero arrivare dall'attacco. Nello schema e negli uomini. Si potrebbero rivedere le due punte - Pichlmann e Ferrari - con Gomez alle spalle, com'era successo con il Crotone, oppure il tradizionale tridente e, in questo caso, ci potrebbero essere Gomez e D'Alessandro o Mancini sulle corsie esterne con Ferrari punto di riferimento centrale. «Non pensiamo troppo a chi gioca e a chi sta fuori - conclude Mandorlini - sapete che durante la settimana provo e riprovo e poi mando in campo quelli che vedo meglio in allenamento. Sarà così anche questa volta ma passano le partite e non cambio idea: tutti i giocatori quando vanno in campo danno il massimo e questa è la nostra forza».

Fonte L'Arena