Hellas Verona, c'è un altro obiettivo da raggiungere
Contrordine, ragazzi. Ci siamo fatti prendere dall'entusiasmo e abbiamo scritto che l'Hellas di Mandorlini aveva ritoccato anche il record di vittorie consecutive in casa. Dovevamo aggiungere «nella storia recente della squadra gialloblù». Perchè è vero che Ceccarelli e compagni, battendo anche il Gubbio, hanno allungato a nove la lista dei successi al Bentegodi ma c'è stato un Verona che ha fatto meglio, s'è fermato a dieci. Correva l'anno 1931, anche allora l'Hellas lottava in serie B. In porta c'era un ragazzino di vent'anni che pochi anni dopo sarebbe diventato campione del mondo con l'Italia di Pozzo. Si chiamava Aldo Olivieri.
La striscia positiva di quella squadra iniziò il 4 gennaio con un poker sul Bari e si concluse il 14 giugno con un quattro a uno sul Palermo. In mezzo le vittorie con Spezia, Derthona, Serenissima, Fiorentina, Lucchese, Lecce, Novara e Liguria. Non bastò quel «filotto», l'Hellas chiuse al quinto posto con 42 punti e restò tra i cadetti. Come segnala Carlo Bonsaver il record assoluto di vittorie consecutive in casa arriva durante il secondo conflitto mondiale, a cavallo dei campionato 41-42 e 42-43. Si giocava in serie C, il 4 gennaio del '42 il Verona rifilò tre gol al Breda poi sconfisse Gerli Cusano, Alfa Romeo, Trento, Falck, Pavese, Parma, Suzzara, Necchi Pavia e Pirelli. Il «fortino» non crollò neppure l'anno successivo, per ben sette partite, diciassette in totale, grazie alle vittorie su Lanerossi Schio, Mestre, Trento, Corradini Suzzara, Bassano, Pellizzari Arzignano e Mantova. Alla fine di quella stagione arrivò la promozione in B. Tanti campionati sono passati da allora, le «serie d'oro» degli ultimi anni appartegono a formazioni che hanno raggiunto la serie A. Nel campionato 74-75 il Verona piegò sette squadre di fila al Bentegodi -Novara, Arezzo, Taranto, Parma, Alessandria, Sambenedettese e Spal - prima di arrendersi al Como. Alla fine del torneo arrivò la promozione dopo lo spareggio di Terni con il Catanzaro. Altro «settebello» al Bentegodi nell'82, in panchina Osvaldo Bagnoli. Finiscono al tappeto Varese, Foggia, Lecce, Spal, Pistoiese, Lazio e Catania. Come finì quel campionato? Verona primo in classifica e promozione diretta. E quest'anno cosa succederà? Dopo aver battuto il record delle vittorie consecutive, il Verona ha messo insieme un «filotto» importante anche in casa. Ha già vinto nove volte, per eguagliare il record del '31 dovrà vincere il derby con il Vicenza, in programma dopo due trasferte molto insidiose sul campo di Sampdoria e Torino. Uno stimolo in più per fare bottino pieno contro i «cugini» biancorossi. «Abbiamo centrato la salvezza - aveva detto Mandorlini dopo il successo sull'Ascoli ora dobbiamo vivere alla giornata. Faremo due conti dopo la partita con il Vicenza». In attesa del derby e delle altre gare di recupero l'Hellas può guardare tutti dall'alto verso il basso.


