Hellas Verona, Binda: "Gli scaligeri si riprenderanno"
Intervenuto ai microfoni di Radio Verona, Nicola Binda, autorevole firma de La Gazzetta dello Sport, rilascia le sue impressioni sul campionato cadetto e sull'Hellas Verona.
B COME BAGARRE Crolli inaspettati, come quelli di Brescia e Padova, e resurrezioni clamorose, come le vittorie in serie di Varese e Juve Stabia. Se queste sono le premesse, ne vedremo delle belle da qui alla fine di un campionato che, finora, sembra avere poche certezze, escludendo quella di colore granata. "Tre sono le squadre che vedo favorite per la promozione: Torino, Sampdoria e Padova.Hanno una rosa di altissima qualità, che alla lunga verrà fuori. La lotta per aggiudicarsi gli altri posti ambiti sarà allargata a circa 12 squadre, in quanto la B è un campionato imperniato sull'equilibrio. Tra questi team inserisco anche l'Hellas Verona: i due punti in quatttro partite ci stanno in un campionato così lungo. Dopo una partenza incoraggiante c'è stata un frenata che va controllata e gestita, per riportare il giocattolo di Mandorlini sulla retta via. Manca ancora tantissimo, dunque c'è tempo per ripartire e per gestire momenti come questo".
CAPITOLO MANDORLINI Chi mai si sognerebbe di criticare un allenatore che proviene da un vero e proprio miracolo sportivo? Nella città scaligera questo lo sanno bene. "A Verona si crede in lui, nel suo rinnovo e nel suo progetto. Trovo fuori luogo le critiche di questi giorni, e gli auguro di trovare la giusta serenità per allenare al meglio la squadra".


