Hellas Verona, Battistini: "Rafael è da serie A"
Ora fa il procuratore (tra i suoi assistiti annovera anche Leali), ma dal 1997 al 2000, Graziano Battistini ha difeso con le unghie e con i denti i pali dell'Hellas. E' stato un protagonista della grande annata 98'-99', culminata con la promozione in Serie A, ma la classe di un rampante Sebastian Frey ne ha eclissato la luce. Ecco le sue dichiarazioni, rilasciate in esclusiva a TuttoHellasVerona.it.
Partiamo da Rafael. Il portiere brasiliano è stato decisivo nella sofferta ed importante vittoria ottenuta contro il Crotone. Quanto questo giocatore è importante per le fortune dell'Hellas?
"E' sicuramente fondamentale. Oltre alle indubbie qualità, ha dimostrato di avere personalità e carattere, che gli hanno permesso di uscire dal periodo in cui era fischiato dai tifosi. Si sta esaltando in cadetteria, e proprio per questo motivo credo che ormai sia pronto per la massima serie, anche se deve rimanere con i piedi per terra".
Quarta vittoria consecutiva, quella ottenuta al Bentegodi domenica. Si può davvero sognare in grande?
"Qui c'è da fare un doppio ragionamento. Per prima cosa, quando vinci partite come quella di domenica, vuol dire che stai diventando una signora squadra. In secondo luogo, bisogna pensare a mettere fieno in cascina per evitare spiacevoli sorprese. Una volta raggiunta la salvezza, il Verona potrà pensare a divertirsi: è una squadra che ha voglia di fare bene, e l'entusiamo della piazza scaligera sarà una spinta in più".


