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Hellas Verona, altro regalo a Mandorlini

Hellas Verona, altro regalo a Mandorlini TuttoB.com
© foto di Image Sport/TuttoLegaPro.com
autore
Federico Errante
domenica 26 giugno 2011, 15:06HellasVerona

S'aprono le buste e il Verona piazza il secondo colpo: Manuel Mancini. Il centrocampista viene rilevato a titolo definitivo dal Siena. E la mossa del club di via Torricelli rende felice Andrea Mandorlini che, fresco di promozione, aveva chiesto la riconferma di Hallfredsson e appunto Mancini. Il tecnico della grande impresa è stato accontentato. E chiusa la fase delle compartecipazioni adesso in casa gialloblù s'inizierà a pensare al futuro, e alla costruzione della squadra più idonea ad affrontare il ritrovato campionato cadetto. È logico che il progetto di rilancio del club Centenario sarà strettamente legato al piano economico che la società potrà permettersi di presentare. E qui sarà fondamentale capire cosa accadrà nei prossimi mesi nell'ambito del reperimento di nuove figure imprenditoriali destinate a sostenere Giovanni Martinelli nell'opera di mantenimento dell'Hellas nella cadetteria ritrovata. Oggi si parte per difendere la posizione conquistata, meglio non volare troppo in alto. La società non vuole permettersi passi falsi, soprattutto adesso che il Verona può essere additato come club solido, serio e trasparente nella gestione della società.

TIRI MANCINI. Non è stato facile per Mauro Gibellini arrivare al lieto fine. Il Siena si è dimostrato essere interlocutore tutt'altro che malleabile. Prima di arrivare alle buste, le parti avevano cercato a lungo di trovare una soluzione che potesse accontentare tutti. Anche perché, da un punto di vista squisitamente tecnico, l'impressione era che il solo Verona avesse un'idea precisa di cosa fare del centrocampista. Fatto sta: si è lavorato molto sul valore di riscatto del giocatore. E pare che le prime cifre circolate in merito alla trattativa siano state ritenute dal Verona decisamente fuori portata. Si è parlato dapprima di 210mila euro, scesi poi a 160mila. Per finire, poi, a 100mila euro. Lunga è stata la trattativa. E il lavoro di tessitura svolto dalla società si è rivelato essere importante. Il tempo, però, è venuto meno prima della definizione di un accordo di massimo. E si è arrivati allora alle buste. E il Verona ha portato a casa il giocatore. La cifra? Dovrebbe essere inferiore agli 80mila euro. Di sicuro il valore tecnico di Mancini per la squadra di Mandorlini è di gran lunga superiore a quanto speso per il suo riscatto. Il centrocampista, tra l'altro, ha già dimostrato in passato al Gallipoli di saper navigare la categoria. Con la maglia del Gallipoli, infatti, Mancini ha raccolto prima di venire a Verona 38 presenze e 4 reti. La sua stagione in riva all'Adige può considerarsi positiva. L'avventura di B potrebbe regalargli nuovi stimoli ed un'altra opportunità importante.

CAMPAGNA GIALLOBLU'. Ieri, comunque, i fari non erano puntati solo si Mancini. Da risolvere alle buste, altre tre operazioni. E tutto è filato via liscio. Anche il difensore Dario Campagna, colpito dalla sfortuna nello scorso campionato per un fastidioso infortunio alla spalla, si è vestito interamente di giallo e di blù. Il Verona aveva in ballo l'operazione con la Juve e non ha fallito l'aggancio a Campagna. È rimasto all'Hellas anche Ernesto Torregrossa, il cui cartellino era a metà con l'Udinese. La giovane punta, mandata a fare gavetta al Siracusa la scorsa stagione, non dovrebbe restare nel «parco macchine» di Mandorlini, e verrà girato ancora una volta in un club che possa permettergli di maturare un'altra esperienza di vita. Infine, resta congelata almeno per il momento la situazione di Davide Bertolucci che, sotto la guida di Remondina, ha messo insieme un paio di gare in gialloblù. Per il difensore il Verona era andato alle buste con la Sangiovannese. Il club toscano, però, sta vivendo da un punto di vista societario un momento travagliato, e c'è il rischio che possa chiudere anche con il professionismo. L'assemblea dei soci in programma il 29 giugno potrebbe ratificare la fine dell'avventura tra i «prof». In questo causa Bertolucci passerebbe automaticamente al Verona. E pare che ci siano buone possibilità che va da a finire così.

Fonte L'Arena