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Frosinone, Bracaglia: "Abbiamo fatto 37 tappe, ora manca l’ultima per il sogno Serie A"

Frosinone, Bracaglia: "Abbiamo fatto 37 tappe, ora manca l’ultima per il sogno Serie A"TuttoB.com
© foto di Stefano Martini TuttoFrosinone
Oggi alle 18:05Frosinone
Angelo Zarra
fonte tuttofrosinone.com

Il Frosinone vede finalmente lo striscione del traguardo dopo la pesantissima vittoria ottenuta al "Menti" contro la Juve Stabia, un successo che porta la firma indelebile di Gabriele Bracaglia. Il difensore giallazzurro ha commentato in conferenza stampa l'emozione di un gol che profuma di massima serie, mantenendo però quella lucidità necessaria per non cadere in facili entusiasmi prima del tempo. "Sognare di fare un gol così importante non lo avevo sognato, dico la verità", ha ammesso con schiettezza il centrale ciociaro, sottolineando però quanto sia stato complicato espugnare un campo così ostile: "Era difficile, hanno un fattore campo importante, venire qui e fare risultato non è mai facile. Ci sono tifosi veramente caldi".

Il percorso dei giallazzurri, durato un'intera stagione, è arrivato al momento della verità e Bracaglia non vuole cali di tensione proprio sul più bello. Analizzando la marcia del Frosinone, il difensore ha ricordato come la squadra sia partita nove mesi fa con estrema umiltà, costruendo mattone dopo mattone una classifica che oggi li vede a un passo dal sogno. "Abbiamo fatto 37 tappe e manca l’ultima. Non c’è niente di scontato nel calcio, dobbiamo continuare così", ha avvertito Bracaglia, aggiungendo che il gruppo deve restare focalizzato sul lavoro quotidiano: "Siamo partiti 9 mesi fa con tutta l’umiltà del mondo, lavorando. E’ stata una bella stagione, ci siamo divertiti, ce la siamo goduta, abbiamo creato un grande gruppo. Dobbiamo finirla, dico solo questa".

Nonostante la pressione per l'imminente salto di categoria, il difensore ha trovato spazio anche per una riflessione più profonda dedicata ai giovani calciatori, esortandoli a non farsi schiacciare troppo dalla tattica precoce e a ritrovare lo spirito puro del gioco. "Dico di continuare a divertirsi, soprattutto ai ragazzi piccoli che cominciano adesso", ha dichiarato Bracaglia, convinto che la chiave del successo risieda altrove: "I ragazzi devono dare il cuore e l’anima in campo, solo attraverso questo si riesce ad arrivare a grandi risultati". Riguardo alla sua importanza nello spogliatoio, il centrale ha preferito schernirsi con modestia, definendosi semplicemente come "Gabriele che cerca di far sorridere e di dare il massimo".

Adesso tutte le attenzioni sono rivolte a venerdì prossimo, quando il Frosinone scenderà in campo per gli ultimi novanta minuti che valgono una carriera. L'emozione è palpabile, ma Bracaglia preferisce rimandare i festeggiamenti: "Dopo che la passeremo ti saprò rispondere meglio", ha risposto a chi gli chiedeva delle sensazioni attuali. La ricetta per la gloria rimane il lavoro sodo guidato dal mister e dallo staff, con l'unico obiettivo di dare il cento per cento per chiudere definitivamente i conti. La promozione è lì, a portata di mano, ma come ricorda il difensore, "mancano ancora 90 minuti e c’è da dare tutto in campo"