Vicenza, lo show di Stuckler in Supercoppa: "Siamo nati per vincere, mi sento pronto per la Serie B"
La Supercoppa si accende nel segno di David Stuckler. L'attaccante del Vicenza è stato il protagonista assoluto del primo match contro l'Arezzo, trascinando i suoi con una doppietta d'autore che conferma il suo straordinario stato di forma in questo maggio 2026. Al termine della sfida, ai microfoni di Sky Sport, il giovane bomber ha espresso tutta la sua soddisfazione per una prova di forza collettiva che ribadisce la fame di successi del club biancorosso, capace di mantenere una tensione agonistica altissima anche in questo finale di stagione.
Stuckler ha messo in risalto la mentalità vincente di un gruppo che sembra non voler abbassare mai la guardia, nonostante i traguardi già raggiunti. Secondo la punta, il segreto risiede nella capacità di approcciare ogni impegno con la massima intensità, valorizzando una qualità tecnica che ha pochi eguali nella categoria. Durante l'intervista, è emerso anche un passaggio curioso e quasi surreale legato a presunte voci o paragoni circolati nell'ambiente: l'attaccante ha voluto infatti precisare di non aver mai fatto accostamenti con la Nazionale iraniana, un'uscita che ha sorriso ai tifosi ma che ha anche ribadito la sua volontà di restare focalizzato solo sulla realtà vicentina.
Il futuro, però, resta un tema caldo, specialmente dopo una prestazione così convincente che ha messo in mostra tutto il suo repertorio. Stuckler non si nasconde e ammette di sentirsi pronto per il salto di categoria, pur mantenendo il massimo rispetto per l'attuale maglia e per gli impegni che restano da onorare in questa Supercoppa. La sua priorità immediata è chiudere in bellezza, rimandando ogni valutazione di mercato al termine ufficiale delle ostilità, quando insieme alla società si siederà al tavolo per capire quale sarà lo step successivo della sua carriera.
"Siamo una squadra che non si stanca mai di vincere e che parte sempre con il piede giusto. Abbiamo fatto bene: quando giochi sempre per vincere, è fondamentale riuscirci, dando il 100%. Questa squadra ha grande qualità… qualcuno ha parlato addirittura di Nazionale iraniana, ma io non l’ho detto. Ora penso a finire bene la stagione qui, poi se arriverà qualcosa lo valuteremo. Se sono pronto per la B? Penso di sì".


